19 aprile 2019
Aggiornato 15:00
Udine

Raccolta porta a porta, Fontanini: «E' l'unico sistema per ridurre i costi»

Un modello integrato che cosentirà di arrivare a raccolte differenziate superiori al 70-80%
Raccolta porta a porta, Fontanini: «E' l'unico sistema per ridurre i costi»
Raccolta porta a porta, Fontanini: «E' l'unico sistema per ridurre i costi» Ufficio Stampa

UDINE - Il sindaco Pietro Fontanini e l’intera giunta hanno incontrato il direttore generale di Net Massimo Fuccaro per un confronto sul modo in cui verrà declinato il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti nella città di Udine. Un modello integrato che consentirà di arrivare a raccolte differenziate superiori al 70-80%, con una ottima qualità delle varie frazioni merceologiche raccolte. «È fondamentale capire - ha voluto sottolineare il sindaco - che i cinque milioni di investimento riportati fuori contesto da alcuni mezzi di informazione non determinano affatto un aumento dei costi. È vero esattamente il contrario: col nuovo sistema di raccolta dei rifiuti e con l’investimento spalmato su dieci anni, si otterrà un risparmio di alcune centinaia di migliaia di euro all’anno, oltre a migliorare nettamente il servizio e soprattutto la qualità dei rifiuti, il cui trattamento rappresenta oggi una delle voci di spesa più onerose per la collettività e un costo destinato ad aumentare nei prossimi anni».

Il sistema attuale di raccolta non è più conveniente 

Dello stesso avviso il direttore generale di Net, che ha fatto notare come «in soli quattro anni, il costo di trattamento dell’indifferenziato sia passato da 120 a 173 euro a tonnellata. Attualmente la Cina, storicamente la maggiore acquirente dei rifiuti europei, ha bloccato l'import della plastica e della carta, mettendo in grave difficoltà i meccanismi di riciclo, al punto che l’Unione Europea vieterà nei prossimi anni la produzione di plastica monouso, incentivando così un sistema a economia circolare. In questa situazione, è evidente che l’attuale sistema di raccolta esporrebbe gli utenti a inevitabili e sempre più pesanti aumenti tariffari; allo stato attuale quindi, il solo sistema che permette di migliorare la qualità del materiale raccolto e allo stesso tempo di ridurre inizialmente gli aumenti per poi ottenere effettivi e significativi risparmi, è quello rappresentato da sistemi integrati con modalità prevalente porta a porta».

Si va verso un sistema più economico 

I dettagli del modello definitivo, che sarà una combinazione tra il sistema che, sulla base delle elaborazioni effettuate da Net, garantisce il massimo risparmio e quello intermedio, al fine di ottenere il migliore equilibrio tra l’aspetto economico e il servizio offerto al cittadino, saranno ora definiti, sulla base di quanto emerso nella riunione, dall’azienda e verranno ufficializzati nei prossimi giorni.  «L’adozione di questo nuovo metodo di raccolta - ha voluto precisare in chiusura il sindaco, trovando una piena comunanza di visione da parte di Fuccaro - è non soltanto l’unico modo per gestire la questione, ormai diventata europea, della gestione dei rifiuti e dell’aumento dei costi di trattamento, ma rappresenta un importante passo avanti sulla strada della cultura ambientale, che passa necessariamente anche per la differenziazione e per una produzione di rifiuti di qualità, ovvero non contaminati con altre tipologie di scarti e quindi non più riciclabili. Sono certo che i cittadini di Udine, una volta provato il nuovo sistema, non vorranno più tornare indietro e, anzi, che la nostra città saprà diventare, anche in questo tipo di comportamento civico ed ecologico, un modello per il Paese».