19 marzo 2019
Aggiornato 18:30
L'appello

Dopo cinque mesi la piccola Elisa cerca un nuovo donatore

La malattia che si pensava fosse stata guarita si è ripresentata, il padre in un nuovo messaggio su Facebook cerca un altro donatore
Dopo cinque mesi la piccola Elisa cerca un nuovo donatore
Dopo cinque mesi la piccola Elisa cerca un nuovo donatore Facebook

PORDENONE - Il primo trapianto di midollo osseo compiuto nel gennaio del 2018 non è andato a buon fine, la piccola Elisa, la bimba affetta da leucemia di cui si sono occupati in passato anche Fiorello e Anastacia, è in cerca un nuovo donatore.

Il messaggio 

«Sono parole che non avrei mai voluto scrivere, dopo 2 anni di sofferenze,di speranze, illusioni, mille difficoltà e rare piccole gioie, quando sembrava illuminarsi la strada in fondo al tunnel, quando si riaccendeva un concreto barlume di speranza,tutto finito, tutto spazzato via, la belva bastarda e fottuta è ritornata». Così il padre della piccola di quattro anni esordisce nel suo nuovo e drammatico appello su Facebook, Una malattia che non da tregua a Elisa e che si è ripresentata dopo cinque mesi di camera sterile che, comunque, avevano avuto pesanti conseguenze per la piccola causandole una Gvhd di terzo grado che l'aveva tenuta in bilico tra la vita e la morte. Nel lungo messaggio il padre afferma che: «Dopo 2 anni di devastanti chemio e farmaci dopo che Elisa è legata al catetere venoso che l'alimenta 24/24 e'tutto da rifare, si dovrà procedere ad un secondo difficile pericoloso invasivo trapianto, rimane l'unica speranza di poterla guarire definitivamente».

I ringraziamenti

Il padre conclude affermando che la piccola è assistita con grande attenzione e professionalità dai medici dell'ospedale Bambin Gesù di Roma e ricorda la grande disponibilità dei tanti che hanno offerto aiuto e le terribili vicissitudini della bimba . Nel messaggio il padre di Elisa si rivolge «alle migliaia di persone che ci seguono e che costantemente ci scrivono e ci aiutano ormai da 2 anni» e racconta «sofferenze, speranze, illusioni» fino alla recidiva.