19 aprile 2019
Aggiornato 15:00
Udine

Concorso Mondiale del Sauvignon, chiusa un'edizione da record

Una settantina tra degustatori, giornalisti, esperti e critici di 23 nazionalità diverse hanno valutato 1.010 campioni di Sauvignon bianco
Concorso Mondiale del Sauvignon, chiusa un'edizione da record
Concorso Mondiale del Sauvignon, chiusa un'edizione da record Ufficio Stampa

UDINE - «Questa è la seconda volta che torniamo in Friuli Venezia Giulia ed è stato un grande piacere constatare da parte dei degustatori l'apprezzamento per i vini e, in generale, per tutta questa magnifica regione e il suo ricco patrimonio artistico e naturale. Sono convinto che, grazie anche all'eccellente programma messo a punto dalla Regione e dagli organizzatori, tutti i giornalisti e i degustatori che hanno partecipato ritorneranno a casa propria con impressa nelle loro menti non soltanto la grande qualità dei vini, ma tutto quello che hanno visto in loco e con la voglia di ritornare». Così Thomas Costenoble, direttore del Concorso Mondiale del Sauvignon, manifestazione conclusasi stasera, sabato 9 marzo, a Udine e che ha visto arrivare nel capoluogo friulano una settantina di esperti internazionali impegnati a valutare oltre mille campioni di Sauvignon bianco in gara. «In questa decima edizione – prosegue Costenoble – abbiamo registrato un nuovo record con 1.010 vini provenienti da moltissimi Paesi e abbiamo notato che l'espressione del Sauvignon nel mondo è molto interessante, per quanto riguarda la varietà e la diversità di questo vitigno. Qualità aromatiche, di freschezza e raffinatezza che abbiamo ritrovato in tutti i vini in gara».

Le parole di Zannier e Franz

Apprezzamenti per essere riusciti a riportare per la seconda volta, la prima nel 2015, la prestigiosa competizione mondiale anche l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier. «La presenza di una commissione qualificata di esperti che ha giudicato i migliori Sauvignon in concorso ha rappresentato una straordinaria opportunità per far apprezzare una delle eccellenze per cui il Friuli Venezia Giulia è riconosciuto a livello internazionale, ovvero la qualità dei suoi vini,ma anche la possibilità di aver fatto conoscere agli esperti le eccellenze del territorio, dando vita a quel connubio tra enogastronomia e paesaggio che sono elementi fondamentali per il turismo e che troveranno spazio su riviste di ogni parte del mondo». Soddisfatti per la tre giorni udinese anche il sindaco Pietro Fontanini e l'assessore comunale alle Attività Produttive, Turismo e Grandi eventi, Maurizio Franz. «Il Concorso Mondiale del Sauvignon che si è tenuto a Udine in questi giorni – commentano – è stata un’occasione importante per la promozione della città e un modo per far conoscere ai partecipanti giunti da ogni parte del mondo i migliori prodotti vinicoli del nostro territorio. Sono certo che gli ospiti sono rimasti affascinati dall’incredibile varietà paesaggistica ed enogastronimica che il Friuli è capace di offrire. A nome dell’Amministrazione tutta – hanno concluso – li ringraziamo per la loro presenza ricordando loro che da noi sono sempre i benvenuti. Mandi!».

I vincitori saranno comunicati al salone ProWein 

La decima edizione del Concorso, organizzato dall'agenzia belga Vinopres con il supporto organizzativo della Pregi e la collaborazione di Regione, Ersa, Comune di Udine e Consorzi delle Doc Fvg, si è conclusa dopo una prima conferenza e cena di benvenuto, due intere mattinate di degustazioni tenutesi nella suggestiva cornice di sala Ajace di palazzo D'Aronco, sede del Comune, e altrettanti pomeriggi in cui gli ospiti sono stati accompagnati in visite guidate a tema alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche, artistiche e paesaggistiche regionali: dalla scuola Mosaicisti di Spilimbergo al Centro Vivai Cooperativi di Rauscedo, dalla Balsameria Midolini di Manzano a un viaggio nella storia longobarda diCividale del Friuli, con anche alcune 'tappe obbligate' alla scoperta di vini e piatti locali prima all'Antica Osteria 'Al Favri' a Rauscedo e, per il gran finale, alla tenuta 'Russiz Superiore', seguendo il suggerimento del Consorzio delle Doc Fvg, e nelle scenografiche cantine medioevali del castello di Spessa per la cena di gala a sigillare la conclusione della manifestazione. Ed ora non resta che aspettare il 17 marzo, data in cui, al salone ProWein a Düsseldorf (Germania), saranno proclamati i risultati e verranno assegnate tutte le medaglie.