26 aprile 2019
Aggiornato 02:30
Manzano

Dal 15 marzo ritorna 'I colloqui dell'Abbazia'

La rassegna, proporrà l’incontro e il confronto del pubblico con scrittori e giornalisti, esploratori e intellettuali che attraverso i propri libri, racconteranno esperienze di viaggio
Dal 15 marzo ritorna 'I colloqui dell'Abbazia'
Dal 15 marzo ritorna 'I colloqui dell'Abbazia'

MANZANO - Dal 15 marzo riprende la seconda edizione della rassegna d’autore 'I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga'. Gli incontri d’autore nascono grazie alla sinergia fra la fondazione Abbazia di Rosazzo e l’azienda Livio Felluga che dal 1956 ha come etichetta l’inconfondibile carta geografica, a significare il forte legame fra il vino e il suo territorio di vocazione.

La rassegna, curata e condotta dalla giornalista Margherita Reguitti, proporrà l’incontro e il confronto del pubblico con scrittori e giornalisti, esploratori e intellettuali che attraverso i propri libri, racconteranno esperienze di viaggio tra passato e presente, vissute in prima persona o attraverso i protagonisti dei loro racconti. La manifestazione, ospitata nella sala delle Palme dell’Abbazia di Rosazzo, prenderà il via venerdì 15 marzo (tutti gli incontri inizieranno alle 18) con l’autore Angelo Floramo che presenterà il suo ultimo romanzo 'La veglia di Ljuba', seguirà il 29 in anteprima nazionale la presentazione del nuovo romanzo di Paolo Maurensig dal titolo 'Il gioco degli dei'. Il 5 aprile sarà protagonista la scrittrice friulana Antonella Sbuelz con il romanzo 'La ragazza di Chagall' mentre il 10 maggio il viaggio si spingerà nelle fredde terre dei ghiacciai con Marzio Mian autore di 'Artico: la battaglia per il grande nord' presente Toni Capuozzo.

La rassegna proseguirà anche nei mesi successivi secondo un calendario in fase di definizione. Ogni incontro, a ingresso libero, si concluderà con un brindisi dei vini Livio Felluga. La rassegna, è realizzata in collaborazione con la, biblioteca Statale Isontina, associazione culturale Vigne Museum e il comune di Manzano.