25 maggio 2019
Aggiornato 13:30
Udine

Contr'ordine della giunta Fontanini: niente più auto in centro

Alla fine tornerà tutto come prima: la giunta ha adottato il quesito referendario promosso dal Comitato autostoppisti
Contr'ordine della giunta Fontanini: niente più auto in centro
Contr'ordine della giunta Fontanini: niente più auto in centro Diario di Udine

UDINE - Alla fine tornerà tutto come prima. Le auto non circoleranno in centro città e sarà ripristinata la Zona a traffico limitato. La ‘rivoluzione’ annunciata dalla giunta Fontanini si concluderà con la fine dei lavori di rifacimento di via Mercatovecchio, quando la strada tornerà a essere pedonale. L’annuncio è arrivato dallo stesso sindaco, che ha spiegato come la giunta abbia adottato i contenuti del quesito referendario promosso dal Comitato autostoppisti, che ora dovrà essere portato in Consiglio comunale. Una mossa che rende inutile l’indizione dello stesso referendum.

La giunta ha recepito il quesito referendario 

«Abbiamo ascoltato i cittadini e ne discuteremo nel Consiglio comunale del 25 marzo - ha assicurato Fontanini -. Come giunta abbiamo deciso di recepire i contenuti del quesito referendario, rendendo così superfluo il voto popolare». A entrare nel merito della scelta è stato il vicesindaco Loris Michelini: «La sperimentazione non ha portato a risultati tali da farci propendere per una riapertura al traffico del centro storico. Abbiamo tempo fino alla fine dei lavori di rifacimento di via Mercatovecchio per ragionare sul nuovo regolamento della Ztl e sulle caratteristiche del nuovo Piano del trasporto pubblico locale».

Ecco dove saranno vietate le auto 

Auto vietate, dopo la posa della pietra piasentina, nelle vie Mercatovecchio, Manin, Prefettura (nel tratto compreso tra via Manin e via Lovaria), Sarpi, Valvason, Portanuova, vicolo della Banca, vicolo Molin nascosto, piazzetta Valentinis, piazza della Libertà, via Vittorio Veneto (nel tratto compreso tra piazza della Libertà e l'oratorio della Purità), piazza Marconi, riva Bartolini, nella parte meridionale di piazza San Cristoforo, vicolo Sillio e via Caiselli. Per quanto riguarda invece le vie Palladio, Stringher, Savorgnana, Florio, piazza Duomo e la parte settentrionale di piazza San Cristoforo, la giunta ha deciso di prendere ancora tempo per verificare il da farsi.