19 marzo 2019
Aggiornato 18:30
Tolmezzo

Al via il 15 marzo il primo dei due incontri 'Anteprima innovalp'

Il festival delle idee per la montagna si aprirà mercoledì 27 marzo. La manifestazione esplorerà il tema: 'Voglia di volare, la montagna come luogo in cui trasformare le disuguaglianze in opportunità di crescita'
Al via il 15 marzo il primo dei due incontri 'Anteprima innovalp'
Al via il 15 marzo il primo dei due incontri 'Anteprima innovalp'

TOLMEZZO – C’è grande attesa per la terza edizione di 'Innovalp', il festival delle idee per la montagna, che si aprirà mercoledì 27 marzo a Tolmezzo. La manifestazione, che quest’anno esplorerà il tema: 'Voglia di volare, la montagna come luogo in cui trasformare le disuguaglianze in opportunità di crescita' in collaborazione con il Forum disuguaglianze diversità, debutterà però già dal 15 marzo con il primo dei due eventi collaterali 'Anteprima Innovalp'. Il secondo appuntamento è per sabato 23 marzo.

Il 15 marzo

 'Le opportunità e le dis_eguaglianze' è questo il titolo dell’incontro che si terrà venerdì 15 marzo alle 18 a casa Gortani (Tolmezzo), al quale interverrà Vito Peragine, professore ordinario di economia politica presso l’Università degli Studi di Bari 'Aldo Moro', che dialogherà con Omar Monestier, direttore del Messaggero Veneto. Dov’è il confine tra circostanze e impegno? Che relazione c’è fra pari opportunità e meritocrazia? Che incidenza ha la disuguaglianza di opportunità, oggi? Quali sono i meccanismi che favoriscono le pari opportunità? Sono queste le tematiche che l’incontro di venerdì 15 marzo si prefigge di affrontare e alle quali Vito Peragine e Omar Monestier daranno ampia interpretazione. L’incontro è gratuito, chiunque desideri partecipare può iscriversi compilando il form ‘Prenota Seminario’ presente sulla pagina dell’evento (www.innovalp.it/seminari/le-opporounioa-e-le-dis-eguaglianze) oppure inviando una mail a: info@innovalp.org.

Luogo di incontro 

Il Forum disuguaglianze diversità è un luogo di incontro tra due mondi, quello della ricerca e quello della cittadinanza attiva; è poi occasione di diffusione di informazioni e dati e di sperimentazione di metodi di confronto. È promosso da un comitato formato da trentacinque persone e da otto organizzazioni di cittadinanza attiva (Actionaid, Caritas Italiana, Cittadinanzattiva, Dedalus cooperativa sociale, Fondazione basso, Fondazione di comunità di Messina, Legambiente, Uisp). La sua missione è quella di produrre, promuovere e influenzare proposte per l’azione collettiva e per l’azione pubblica che favoriscano la riduzione delle disuguaglianze e l’aumento della giustizia sociale, secondo l’indirizzo dell’articolo tre della Costituzione.

Il tema

Le attività del Forum disuguaglianze diversità si concentrano da un lato sulla progettazione concreta nei territori, a partire dalla moltitudine di pratiche già in corso, e dall’altro sulla costruzione di proposte di politiche pubbliche. Per il suo primo biennio di lavoro si è concentrato sulle disuguaglianze di ricchezza a partire dalle idee di Anthony Atkinson, economista britannico scomparso nel gennaio 2017 che ha dedicato gran parte della sua vita al tema delle disuguaglianze. Le sedici proposte per la giustizia sociale, contenute in un rapporto che verrà presentato il 25 marzo a Roma, intervengono su tre meccanismi di formazione della ricchezza: il cambiamento tecnologico, il potere negoziale del lavoro, il passaggio generazionale. Le proposte sono costruite per mostrare che, se vogliamo, possiamo cambiare. Nei mesi successivi saranno sperimentate e dibattute insieme ad amministrazioni comunali, università, imprenditori, organizzazioni e sindacati e mondo della cittadinanza attiva.