24 aprile 2019
Aggiornato 10:30
Pordenone

Bolzonello: «La chiusura del reparto di oncologia è un processo di potenziamento»

Ad affermarlo è il capogruppo Pd, successivamente alla dichiarazione del direttore generale del Cro Marcolongo
Sanità, Bolzonello:"La chiusura del reparto di oncologia è un processo di potenziamento"
Sanità, Bolzonello:"La chiusura del reparto di oncologia è un processo di potenziamento"

PORDENONE - "La scelta della soppressione del reparto di oncologia dell'ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone e il trasferimento delle sue attività alla direzione del Cro di Aviano è un'operazione che deve essere letta come un processo di potenziamento, ma che necessariamente va completata con la rete oncologica regionale e con la conferma del Cro di Aviano come riferimento regionale». A dirlo è il capogruppo del Pd, Sergio Bolzonello a seguito della decisione del direttore generale del Cro, Adriano Marcolongo di sopprimere la struttura operativa complessa (reparto) di oncologia dell'ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone.

Secondo Bolzonello «E' importante dare il riferimento regionale alla struttura oncologica pordenonese perché attualmente, oltre al ruolo nazionale che essa ricopre, molti percorsi oncologici sono già condivisi con Trieste». Inoltre, evidenzia il consigliere regionale Nicola Conficoni: «Anche riferendosi alla nostra recente analisi del sistema sanitario territoriale è fondamentale dare questa centralità al Cro di Aviano per non rimanere penalizzati dalla recente decisione della giunta della regione Veneto di investire sul polo oncologico di Conegliano».

Secondo Bolzonello e Conficoni, «E' importante che quanto prima l'assessore alla Salute, Riccardi, fissi un unico centro di coordinamento nella rete oncologica del Fvg, affidandolo a un centro di eccellenza nazionale e sul quale la Regione ha investito e sta investendo tuttora, come il Cro di Aviano».