24 agosto 2019
Aggiornato 20:30
Udine

La bellezza e l'enogastronomia del Friuli Venezia Giulia sbarcano a Bruxelles

Isabella De Monte: "Porteremo la regione in Europa e la racconteremo tramite splendide fotografie, mosaici e una degustazione di prodotti di eccellenza del nostro territorio"
La bellezza e l'enogastronomia del Friuli Venezia Giulia sbarcano a Bruxelles
La bellezza e l'enogastronomia del Friuli Venezia Giulia sbarcano a Bruxelles

UDINE - «Porteremo il Friuli Venezia Giulia in Europa e ne racconteremo le bellezze naturali, l’arte, la storia e la ricchezza della nostra enogastronomia attraverso splendide fotografie, mosaici e una degustazione di prodotti di eccellenza del nostro territorio. Non siamo più una regione periferica ma centrale nel cuore dell’Europa: dare voce alle nostre bellezze a Bruxelles per me è un grande orgoglio».

L'Fvg a Bruxelles

Lo ha affermato a Udine l’eurodeputata del Pd e componente della commissione trasporti e turismo Isabella De Monte, aprendo la presentazione dell’evento 'Friuli Venezia Giulia. Italian European region', da lei organizzato in collaborazione con il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’unione nazionale Pro loco d’Italia e la scuola mosaicisti del Friuli di Spilimbergo, in programma martedì 19 marzo nella sede del parlamento europeo di Bruxelles. Davanti a un pubblico di parlamentari europei e funzionari, giornalisti e ospiti, a partire dalle 17.30, verrànno esposti una serie di pannelli con i suggestivi scatti aerei realizzati dai fotografi Diego Petrussi e Fabio Pappalettera, che ritraggono alcune delle città, località e attrazioni più affascinanti della regione. Accompagnati da una descrizione in italiano e inglese. Accanto alle immagini verrà esposta una selezione di mosaici della scuola mosaicisti del Friuli di Spilimbergo, che racconteranno il Fvg e la sua storia. Seguirà una degustazione con una ventina tra prodotti alimentari e vini di eccellenza del Fvg, tra i quali il frico, il formadi frant, gli strucchi, il miele, la pitina, il montasio, il San Daniele e i vini Friulano, Merlot, Refosco, Ribolla.

Il commento

A trasportare il materiale necessario per la mostra e i prodotti agroalimentari sarà una delegazione della Pro loco Fvg guidata dal presidente Valter Pezzarini e composta da quarantacinque persone, che partiranno domenica 17 marzo, da Udine alla volta di Bruxelles con i furgoni e un pullman. Assieme a loro anche i due autori degli scatti. A Bruxelles sarà presente anche Antonino La Spina, presidente nazionale delle Pro loco-unpli. «Grazie all’onorevole De Monte - ha dichiarato Valter Pezzarini presidente del comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’unione nazionale Pro loco d’Italia - per questa occasione che ci permette di presentare alle istituzioni europee non solo quanta bellezza c'è nella nostra regione ma anche quanto di buono i nostri volontari del mondo Pro loco fanno per le proprie comunità. Portare a Bruxelles natura, storia e architettura tramite le emozionanti immagini dall’alto della mostra dei fotografi Diego Petrussi e Fabio Pappalettera, nonché i sapori del Friuli Venezia Giulia con i prodotti enogastronomici tipici, è per noi un onore».

La mostra dei mosaici

Secondo il direttore della scuola mosaicisti di Spilimbergo Gian Piero Brovedani: «La mostra 'Mosaici FVG – Scuola Mosaicisti del Friuli', che vedrà protagoniste alcune delle opere realizzate dalle sapienti mani dei mosaicisti di Spilimbergo, è l’opportunità per far conoscere a un nuovo pubblico un’arte che da secoli rappresenta l’elemento determinante dell’identità di un territorio e della sua comunità. Dalla sua nascita nel 1922, la scuola mosaicisti del Friuli coniuga la forza della tradizione, sinonimo di disciplina professionale, e la sensibilità alle più innovative tendenze dell’arte contemporanea. La continua ricerca e sperimentazione, infatti, rendono unica al mondo la scuola, il cui impegno principale è quello di formare ogni anno giovani mosaicisti, provenienti da tutti i continenti, per offrire al mosaico un futuro degno del grande passato di questa nobile arte. La mostra è dunque un’occasione per sensibilizzare il pubblico europeo e promuovere l’arte musiva, eccellenza non solo nella regione Friuli Venezia Giulia ma in Italia e nel mondo».