19 aprile 2019
Aggiornato 15:00
Il 25 marzo

Gran finale per il Festival del baccalà: in gara anche un ristorante di Marano Lagunare

All'edizione 2018 i ristoranti del Fvg che hanno partecipato al concorso erano ben dieci, dalle provincie di Udine, Pordenone e Gorizia
Il 25 marzo il gran finale del festival del baccalà, in gara anche un ristorante udinese
Il 25 marzo il gran finale del festival del baccalà, in gara anche un ristorante udinese

UDINE - Siamo ormai agli sgoccioli dell' edizione 2018 del Festival del baccalà - 'Trofeo Tagliapietra', una competizione itinerante che coinvolge i più importanti ristoranti del Triveneto. Gli chef possono infatti partecipare proponendo le ricette più creative a base di stoccafisso. Ogni anno l’azienda Tagliapietra di Mestre assegna alla migliore ricetta il Trofeo: un premio che sarà consegnato in occasione del galà finale, in programma per il 25 marzo 2019, e che rimarrà nelle mani dello chef autore del miglior piatto per un anno intero. Allo stesso vincitore sarà inoltre offerta la possibilità di viaggiare, in Norvegia per scoprire le isole Lofoten, patria dello stoccafisso.

Il concorso

Ma Come funziona il concorso? Come ci spiega il sito ufficiale dell'evento la meccanica di selezione delle ricette presentate dagli chef al festival si articola su diversi 'step': i ristoratori che hanno regolarmente presentato la propria candidatura entro il 15 agosto 2018 devono, in accordo con il comitato organizzatore, dare vita a una serata, nel proprio ristorante dal 1 ottobre 2018 al 28 febbraio 2019, nella quale propongono ai clienti e a una delegazione della giuria tre piatti (un antipasto, un primo e un secondo) a base di stoccafisso.

Il ruolo dei clienti

Sono proprio i clienti a votare il piatto preferito, mentre la delegazione prende atto della scelta. Tutte le ricette più votate vengono così valutate, il 4 marzo 2019 e unicamente sulla carta, da una giuria tecnica, composta da soli chef, che ne seleziona dieci. Queste dieci vengono poi realizzate dagli stessi autori lunedì 11 marzo al Baccalàdivino di Mestre e una giuria, questa volta mista e composta da chef e membri del comitato esecutivo, porta a cinque il numero dei finalisti.

La finale

Come ultimo passaggio questi partecipano alla serata del galà finale in programma il 25 marzo a Montecchio Maggiore (VI): qui i piatti vengono nuovamente presentati e valutati, sulla base di ben cinque parametri, da una giuria tecnica composta da sette membri coordinati dallo chef Franco Favaretto che ne decreta il vincitore assoluto.

La «Top five»

All'edizione 2018 i ristoranti del Friuli Venezia Giulia che hanno partecipato al concorso erano ben dieci, dalle provincie di Udine, Pordenone e Gorizia ma dei contendenti friulani iniziali solo uno è riuscito ad entrare nella 'Top five' ossia il ristorante 'Ai tre canai' di Marano Lagunare, con il piatto 'Lo stocco di fossa' dello chef Giorgio Dal Forno, che si contenderà il titolo con altri quattro ristoranti del Triveneto: La posa degli agri di Polverara (Pd), Le tentazioni di Villatora (Pd), La Locanda di Piero di Montecchio Precalcino (Vi) e La Paterna di Giavera del Montello (Tv). Non sarà una scelta facile per la giuria, che vinca il migliore !