18 aprile 2019
Aggiornato 19:00
La decisione

Assegni di studio per il rimborso delle spese di trasporto e dell'acquisto dei libri

Le famiglie interessate dovranno avere un Isee non superiore ai 33 mila euro. previsti contributi anche per chi frequenta le scuole paritarie
Assegni di studio per il rimborso delle spese di trasporto e dell'acquisto dei libri
Assegni di studio per il rimborso delle spese di trasporto e dell'acquisto dei libri Adobe Stock

UDINE - La giunta regionale, su proposta dell'assessore all'Istruzione, Alessia Rosolen, ha fissato termini e modalità di accesso al diritto all'assegno di studio relativo al rimborso dei mezzi di trasporto e all'acquisto dei libri di testo a favore dei nuclei familiari che comprendono studenti iscritti agli istituti secondari di secondo grado.

Isee non superiore ai 33 mila euro

«Scegliendo - precisa l'assessore Rosolen - di non discostarsi in maniera significativa dalle condizioni consolidatesi negli anni, per garantire sostegno alle famiglie che ne hanno realmente necessità, al fine di assicurare il diritto alla formazione scolastica anche ai giovani meno abbienti del Friuli Venezia Giulia». Il provvedimento dell'Esecutivo, che si riferisce agli interventi in materia di diritto allo studio e potenziamento dell'offerta formativa del sistema scolastico regionale, stabilisce che il limite massimo di Isee per l'accesso agli assegni di studio per il trasporto scolastico e l'acquisto dei libri di testo venga determinato in 33 mila euro, a valere per l'anno scolastico 2018/2019. Definisce altresì gli importi forfettari degli assegni di studio, differenziati in base alla distanza effettiva tra la residenza dello studente e la scuola frequentata. Che sono ridotti, nel caso la scuola frequentata abbia attivato il servizio di fornitura dei libri di testo in comodato gratuito.

L'entità degli assegni

In particolare, per gli studenti che frequentano il primo e secondo anno delle scuole secondarie superiori, e che risiedono a una distanza dalla scuola minore, o uguale, a 20 chilometri, è previsto un assegno di 350 euro, ridotto a 150 se essi già fruiscono dei libri in comodato gratuito. Per gli studenti del terzo, quarto e quinto anno, l'assegno è di 400 euro. Per gli studenti che risiedono a oltre 20 chilometri dall'istituto, l'assegno è di 400 euro per quelli che frequentano il primo e il secondo anno e non fruiscono del comodato d'uso. E' ridotto a 200 euro nel caso invece godano di tale beneficio. Per gli studenti del terzo, quarto e quinto anno, l'assegno concesso è di 400 euro. Le domande per ottenere l'assegno debbono essere presentate entro il 7 maggio, secondo le modalità che saranno stabilite da un decreto del Direttore del Servizio Istruzione. La Giunta regionale ha altresì stabilito le fasce dell'Isee da considerare per stabilire la priorità di erogazione: la prima fascia va da 0 a 16.500 euro; la seconda da 16.500,01 a 22.000 euro; la terza da 22.000,01 a 33 mila euro.

Contributi anche per chi frequenta le scuole paritarie 

Allo stesso tempo la giunta regionale ha deliberato termini e modalità di accesso agli assegni di studio per l'anno 2018/2019, per la frequenza alle scuole paritarie, dell'obbligo e secondarie. In particolare, la misura massima degli assegni di studio è stata stabilita in 730 euro per la scuola primaria, 1.030 euro per la scuola secondaria di primo grado, 1.430 euro per la scuola secondaria di secondo grado. In questo caso, le fasce secondo il valore Isee per l'accesso ai benefici sono: la prima, da 0 a 20 mila euro; la seconda, da 20.000,01 a 25 mila euro; la terza, da 25.000,01 a 33 mila euro. Ai richiedenti compresi nella prima fascia sarà assegnato il valore massimo dell'assegno previsto; il 75 per cento alle famiglie comprese nella seconda fascia e il 50 per cento ai richiedenti appartenenti alla terza fascia. Sarà un decreto del direttore del Servizio istruzione a stabilire termini e modalità di presentazione delle domande.