20 giugno 2019
Aggiornato 17:31
La festa

San Giuseppe Artigiano, Bini: «La priorità è puntare sui giovani»

L'assessore regionale ha definito gli artigiani di oggi «i veri eroi della nostra economia»
San Giuseppe Artigiano, Bini: «La priorità è puntare sui giovani»
San Giuseppe Artigiano, Bini: «La priorità è puntare sui giovani» Regione Friuli Venezia Giulia

SAN GIORGIO DI NOGARO - «Vanno recuperate molte posizioni e non bastano le start up innovative, bisogna ridurre la distanza tra mondo produttivo e sistema scolastico, valorizzare l'alternanza scuola lavoro con incentivi e diminuire gli oneri per le imprese che offrono percorsi di formazione". Questa la priorità indicata dall'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini a margine del suo intervento in occasione della celebrazione della festa di San Giuseppe Artigiano organizzata da Confartigianato-Imprese Udine a San Giorgio di Nogaro.

"Artigiani come veri eroi della nostra economia"

Concludendo la fitta serie di interventi e le premiazioni degli imprenditori benemeriti, Bini ha definito gli artigiani «veri eroi della nostra economia, coloro che ogni giorno mostrano la propria faccia, si sporcano le mani e buttano il cuore oltre all'ostacolo» e li ha ringraziati «per aver stretto i denti in questi anni di crisi economica cercando in tutti i modi di preservare i posti di lavoro dei propri collaboratori», indicandoli come «un esempio per tutta la classe imprenditoriale di serietà, dedizione e onestà». L'assessore si è impegnato per promuovere «una politica che non scoraggi gli imprenditori e chi crea lavoro» e ha promesso «che dal Friuli Venezia Giulia ci faremo sentire perchè le loro esigenze tornino in cima all'agenda del GovernoServe che tutte le forze in campo, compresi i corpi intermedi, remino nella stessa direzione affinchè le nostre imprese riescano a scavalcare una fase storica, quella della quarta rivoluzione industriale», ha affermato Bini.

Mettere al centro i giovani

Il cambiamento deve partire da una priorità: mettere al centro i giovani. «Vanno riorganizzate le scuole professionalizzanti che devono adoperarsi per formare i giovani per quei mestieri che oggi richiedono professionalità che non esistono: sappiamo tutti che le risorse sono scarse ma proprio per questo vanno concentrate sul futuro dei nostri ragazzi», ha indicato a margine Bini. Nel corso del suo intervento l'assessore ha ricordato le principali iniziative della giunta Fedriga a stimolo dell'economia nei primi dieci mesi di attività, tra cui i 319 milioni di euro del piano straordinario di investimenti pubblici, l'abbattimento dell'Irap, il credito d'imposta per le micro e Pmi che investono in ricerca e sviluppo, la proroga degli interventi anticrisi a favore degli artigiani e commercianti, la copertura dei fondi Cata, «per cui - ha assicurato l'assessore - andremo a scorrimento sulle graduatorie 2018. Con l'approvazione del disegno di legge 26 per il recupero della competitività regionale verranno introdotte ulteriori importanti iniziative per l'economia", ha assicurato l'assessore.