18 giugno 2019
Aggiornato 13:30
Udine

Ultimi giorni di «asciutta» per le rogge. Clocchiatti: «Non sono discariche a cielo aperto»

Massima disponibilità a coinvolgere le associazioni animaliste per la gestione della fauna anatide
Ultimi giorni di 'asciutta' per le rogge. Clocchiatti: «Non sono discariche a cielo aperto»
Ultimi giorni di 'asciutta' per le rogge. Clocchiatti: «Non sono discariche a cielo aperto» Ufficio Stampa

UDINE - Dopo una proroga di alcuni giorni, richiesta dal Consorzio Bonifica Pianura Friulana per completare i lavori di manutenzione straordinaria delle rogge di Palma e di Udine e del canale di Castions, si stanno concludendo gli interventi di pulizia e asporto dei rifiuti abbandonati in alveo. Duranti i lavori è infatti sorta l’esigenza di effettuare ulteriori interventi di manutenzione lungo la roggia di Udine in via Pozzuolo, in comune di Pozzuolo del Friuli in varie tratte, nella roggia di Palma in Comune di Udine, in Comune di Pavia di Udine. Per il canale di Castions sarà necessario un ulteriore prolungamento delle asciutte per lavori di decespugliamento, sfalcio, taglio piante ed espurgo nei Comuni di Udine, Pozzuolo e Mortegliano, per una lunghezza di oltre 8 chilometri.

La tutela degli animali 

Le opere e gli interventi del Consorzio migliorano lo stato dei luoghi per ragioni igienico-sanitarie e decoro urbano soprattutto in prossimità del centro abitato, consentendo il corretto deflusso a scopi irrigui e idraulici di acque che sarebbero altrimenti rallentate da materiale limoso e rifiuti. Assicurano inoltre a pesci e alle anatre le condizioni favorevoli al loro stazionamento lungo le rogge. «Nelle scorse settimane è emersa durante i lavori una particolare attenzione da parte di associazioni ambientaliste per la fauna ittica e anatide insediata - commenta il direttore dell’ente consortile, Armando Di Nardo -. Al riguardo il Consorzio ha provveduto al recupero dei pesci, tramite personale dipendente adeguatamente formato, con l’ausilio e il supporto dell’Ente Tutela Patrimonio Ittico. Relativamente alla fauna anatide, la cui gestione non compete al Consorzio di Bonifica, abbiamo segnalato al Comune di Udine e ai portatori di interessi in materia la nostra disponibilità ad affrontare la tematica in un tavolo tecnico, al fine di inserire nel rinnovo della convenzione (che regola appunto l’attività di manutenzione dei canali e delle rogge nel circuito cittadino) un protocollo che coinvolga le associazioni animaliste».

L'appello della presidente Clocchiatti 

Intanto Rosanna Clocchiatti, presidente del Consorzio di Bonifica Pianura Friulana, invita ancora una volta a tenere un comportamento virtuoso «affinché non si considerino le rogge in asciutta come discariche a cielo aperto. Tutti noi abbiamo il dovere di salvaguardare il valore storico e ambientale del nostro territorio rispettando anche e soprattutto le nostre rogge, e di evitare di causare danni anche economici all’intera collettività in termini di costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti». In passato, infatti, l’abbandono di rifiuti ingombranti come elettrodomestici avevano ridotto il deflusso dell’acqua, con il rischio di provocare l’occlusione della sezione idraulica e allagamenti.