15 giugno 2019
Aggiornato 23:00
Il caso

Famiglia, Shaurli: «Fedriga vada a Verona a titolo personale»

Per il segretario del Pd Fvg, «sarebbe auspicabile ci fosse altrettanta attenzione per le iniziative contro l’omofobia, per la libertà delle scelte affettive e per i diritti umani»
Cristiano Shaurli
Cristiano Shaurli

UDINE - «Se si riconosce in quei valori, Fedriga vada pure a Verona, ma a titolo personale e ricordandosi di difendere sempre i diritti e le libertà di tutti a partire dai soggetti più deboli che lui stesso cita. Avremmo voluto che in Regione si fosse lavorato di più in questa direzione». Così il segretario regionale del Pd Fvg Cristiano Shaurli, commentando la dichiarazione del presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il quale ha annunciato la sua presenza al Congresso mondiale della famiglia.

«Noi difendiamo la libera scelta di tutti - aggiunge Shaurli - e abbiamo profondo rispetto verso chi, per convinzioni ideali o religiose, si riunisce e discute delle cose in cui crede. Sarebbe auspicabile ci fosse altrettanta attenzione per le iniziative contro l’omofobia, per la libertà delle scelte affettive e per i diritti umani».

«Fedriga sarà a Verona accanto al ministro Fontana e al senatore Pillon, oltre ad altri campioni dell'oscurantismo internazionale. Noi siamo orgogliosi che questa Regione sia la terra di Loris Fortuna e non vogliamo essere identificati con le idee di chi - conclude - vorrebbe riportare indietro di decenni il ruolo della donna e le libertà del nostro Paese».