24 aprile 2019
Aggiornato 10:30
Ambiente

Progetto 'RESPONSe', il Comune di Lignano Sabbiadoro farà da apripista

L'iniziativa europea da oltre due milioni di euro è nata per supportare le amministrazioni pubbliche italiane e croate nella adozione di approcci di governance intelligenti in risposta agli impatti e rischi causati dai cambiamenti climatici
A breve la partenza del progetto 'RESPONSe', il comune di Lignano Sabbiadoro farà da apripista
A breve la partenza del progetto 'RESPONSe', il comune di Lignano Sabbiadoro farà da apripista

LIGNANO SABBIADORO - Si chiama 'RESPONSe' ed è un progetto europeo da oltre due milioni di euro nato per supportare le amministrazioni pubbliche italiane e croate nella adozione di approcci di governance intelligenti in risposta agli impatti e rischi causati dai cambiamenti climatici. 'RESPONSe' è finanziato dal programma di cooperazione territoriale Italia – Croazia è guidato da Informest, Agenzia per lo sviluppo della regione Friuli Venezia Giulia, che ha saputo mettere assieme un partenariato vincente composto da Agenzie regionali per l’energia, Università e Istituti di ricerca del Friuli Venezia Giulia, Veneto, Marche, Puglia e Croazia.

Il progetto

'RESPONSe' supporterà e rafforzerà le reti locali, grazie ad un alto livello di interazione tra partner di progetto, stakeholder ed enti locali. Sono inoltre previste azioni volte a promuovere e sensibilizzare le amministrazioni locali sul tema del cambiamento climatico. «È un importante risultato per Informest, che conferma il suo ruolo fondamentale di catalizzatore di risorse economiche a favore del territorio della nostra regione - afferma il presidente  Claudio Cressati -. Grazie anche alla collaborazione con l’Agenzia regionale per l’energia con questo progetto saremo in grado di fornire ai Comuni degli strumenti innovativi in linea con le più recenti politiche e direttive europee in tema di risparmio energetico. E sarà proprio il comune di Lignano Sabbiadoro, quale area pilota, a beneficiare per primo delle attività e degli strumenti concreti».

La dichiarazione

Il sindaco della città di Lignano Sabbiadoro Luca Fanotto ha dichiarato: «Sono particolarmente orgoglioso e onorato che la città di Lignano Sabbiadoro, considerata centrale nella costa dell’alto adriatico, sia stata scelta come 'case study' per lo sviluppo di questa importante ed attuale progettualità. Il tema dei cambiamenti climatici, infatti, è all’ordine del giorno anche per la nostra località e la risonanza mediatica offerta dalle recenti manifestazioni tenutesi a livello internazionale su stimolo di Greta Thunberg impongono alle istituzioni di porlo fra i primi punti dell'agenda. Il nostro Comune sta già partecipando ad altri progetti europei: come il 'MOBITOUR' e il 'S.U.T.R.A.', entrambi legati alla sostenibilità ambientale come veicolo di promozione e di riqualificazione della nostra offerta. Un terzo progetto è il 'CREW', che ha invece come obiettivo principale l’implementazione di una forma di gestione delle aree umide costiere (wetland contract), per contribuire a proteggere e ripristinare le biodiversità.» La conclusione delle attività progettuali 'RESPONSe' è prevista per giugno 2022. L’esperienza del comune di Lignano Sabbiadoro fungerà da masterplan per tutti gli altri comuni costieri del Nord Italia, che condividono l’esigenza di avere una migliore pianificazione per fronteggiare il mutamento del territorio a causa dei cambiamenti climatici.