25 giugno 2019
Aggiornato 18:30
Lavoro

Chiude lo stabilimento della Mangiarotti a Pannellia di Sedegliano

La proprietà ha deciso di spostare tutto negli stabilimenti di Monfalcone: 67 i dipendenti che subiranno la scelta

SEDEGLIANO - Chiude lo stabilimento della Mangiarotti a Pannellia di Sedegliano. La proprietà, in mano al fondo canadese Brookfield attraverso la Westinghouse Electric Company, ha deciso di spostare tutto negli stabilimenti di Monfalcone per concentrarsi sul business oil&gas, che già oggi impiega 300 persone per la produzione di componenti per l'industria nucleare. Gli attuali 67 dipendenti dovranno trasferirsi nel comune goriziano per poter continuare a lavorare. 

L'annuncio è arrivato giovedì mattina nel corso di un incontro tra i vertici aziendali e le parti sociali. Le voci giravano da un po' così come un certo malumore tra gli operai, costretti a sobbarcarsi qualche chilometri in auto per raggiungere (a partire da giugno) il nuovo posto di lavoro. Spazio per una possibile mediazione pare non esserci.

Sul tema è intervenuto il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Sergio Bolzonello: «La chiusura dello stabilimento Mangiarotti di Panellia di Sedegliano, con il contestuale trasferimento nel sito di Monfalcone, desta tutta la nostra preoccupazione. Si tratta di un duro colpo al territorio e al tessuto produttivo del Medio Friuli. Chiediamo alla Giunta Fedriga che intervenga per salvaguardare il tessuto manifatturiero e decine di famiglie legate alle sorti di quello stabilimento sul quale in passato siamo intervenuti accompagnandolo in un'importante e brillante operazione di rilancio industriale».