21 giugno 2019
Aggiornato 02:00
Viabilità

Tangenziale Udine Sud: Fedriga e Pizzimenti siglano l'accordo con i Comuni

L'assessore alle infrastrutture: «Attendiamo l'intervento da decenni, l'avvio stimato del cantiere e la posa della prima pietra è nei primi mesi del 2021»
Tangenziale Udine Sud: Fedriga e Pizzimenti siglano l'accordo con i Comuni
Tangenziale Udine Sud: Fedriga e Pizzimenti siglano l'accordo con i Comuni Regione Friuli Venezia Giulia

UDINE - Dopo oltre quarant'anni si compie un passo fondamentale per la realizzazione della tangenziale Sud di Udine. Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, l'assessore regionale alle infrastrutture e al territorio, Graziano Pizzimenti, e i sindaci Marco Del Negro (Basiliano), Monica Bertolini (Campoformido), Geremia Gomboso (Lestizza) e Nicola Turello (Pozzuolo del Friuli) hanno siglato l'accordo di programma relativamente al 'collegamento della SS13 Pontebbana e A23 - tangenziale sud di Udine - II lotto'.

La firma

Firmando il testo, Fedriga ha ringraziato i sindaci e gli uffici tecnici per la collaborazione e ha evidenziato come «Grazie a un'alleanza interistituzionale orientata all'interesse delle comunità locali, siamo riusciti a individuare lo strumento che ci permetterà di avviare finalmente un'opera molto attesa sia dai cittadini sia dagli operatori economici». Il documento localizza specificatamente il tracciato di quest'opera strategica, del valore di oltre 140 milioni di euro, inserendolo nel piano regolatore generale comunale (Prgc) vigente di Pozzuolo del Friuli e aggiornandolo nei Prgc dei Comuni di Campoformido, Lestizza e Basiliano con il contestuale inserimento anche di una serie di interventi connessi all'opera.

In merito, Pizzimenti ha spiegato che «Attendiamo l'intervento da decenni e quest'azione consente una ripartenza rapida dell'iter burocratico con un avvio stimato del cantiere e la posa della prima pietra, salvo ulteriori criticità, nei primi mesi del 2021». «Si tratta - ha aggiunto l'assessore - di un'opera importante perché consentirà di alleggerire in maniera decisa il traffico nei quattro Comuni interessati, dove vivono circa 50mila persone, con ricadute positive sia per il traffico e l'ambiente sia per la sicurezza dei cittadini».

La valutazione ambientale strategica

Avendo valore di variante urbanistica l'accordo ha comportato preventivamente l'avvio del processo di valutazione ambientale strategica (Vas), nell'ambito del quale è stato redatto uno specifico studio di prossimità che ha valutato dal punto di vista quantitativo l'incidenza della realizzazione della nuova infrastruttura sulla popolazione residente entro 300 metri dalla stessa.

Il procedimento di Vas si è concluso con il parere motivato favorevole espresso della Giunta regionale il 19 marzo e, contestualmente, è stato approvato anche lo schema dell'accordo siglato nella mattinata del 22 marzo.