18 giugno 2019
Aggiornato 13:30
Ambiente

Centotrenta alunni a lezione nel bosco Romagno con il Corpo forestale

Era presente anche l'assessore regionale alle risorse forestali Stefano Zannier che ha così commentato: «Portare i bambini a toccare con mano il bosco è il modo migliore per fare educazione»
Centotrenta alunni a lezione nel bosco Romagno con il Corpo forestale
Centotrenta alunni a lezione nel bosco Romagno con il Corpo forestale Regione Friuli Venezia Giulia

CIVIDALE DEL FRIULI - «Portare i bambini a toccare con mano il bosco è il modo migliore per fare educazione perché solo passeggiando tra gli alberi possono capire che la foresta è un ecosistema importante che va rispettato ma anche vissuto: per prendersene cura occorre infatti la tutela ma anche la sua manutenzione e cura. È prezioso dunque avere le nuove generazioni in questo ambiente per trasmettere loro tutte le opportunità, anche professionali, che esso offre».

La giornata mondiale

Lo ha affermato l'assessore regionale alle risorse forestali Stefano Zannier nel corso delle iniziative promosse dal Corpo forestale regionale in occasione della 'Giornata internazionale delle foreste', che hanno visto come appuntamento centrale la lezione nel bosco Romagno di Cividale, alla presenza di centotrenta alunni di sei classi delle scuole primarie del Convitto nazionale Paolo Diacono di Cividale e della 'IV Novembre' di Udine. L'adesione del Friuli Venezia Giulia alla giornata mondiale, dedicata quest'anno al tema 'Foreste ed educazione', è l'occasione per i cittadini ed in particolare per gli alunni delle scuole, di incontrare e conoscere non solo i boschi del territorio, ma anche il Corpo forestale regionale, da sempre vicino alla tutela e valorizzazione di questi ambienti.

La dichiarazione

«La forte vocazione forestale del Friuli Venezia Giulia - ha ricordato Zannier - è da riscoprire ancora di più dopo il drammatico evento della tempesta Vaia, che nell'autunno scorso ha così duramente colpito la nostra montagna: la giornata mondiale ci dà l'opportunità di comprendere meglio gli ambienti forestali e gli alberi che li compongono, dai boschi più giovani di neoformazione, agli antichi patriarchi della foresta che ci dimostrano le incredibili potenzialità di questi organismi». Oltre all'evento principale che si è tenuto a Cividale, i cui partner sono stati il Comune - presente con il vicesindaco Daniela Bernardis - e la squadra di Protezione civile comunale, molte altre sono state le iniziative sul territorio che hanno coinvolto alunni delle scuole a Tolmezzo, Pordenone e Maniago.