19 luglio 2019
Aggiornato 12:30
La polemica

Famiglia, l'ira di Shaurli: «Non spacci il patrocinio della Lega per quello della Regione»

E la replica del segretario del Pd Fvg all'annuncio del governatore di essere presente come presidente al Congresso di Verona
Cristiano Shaurli
Cristiano Shaurli

UDINE - «Piegare le istituzioni in senso ideologico è la scelta di Fedriga, fino a dare al convegno di Verona il patrocinio leghista spacciandolo per quello della Regione: si sono messi tutti in fila da Fontana in giù per rappresentare un'Italia che si pensava sparita negli anni Cinquanta. Ma forse è lì che vogliono tornare quelli del Carroccio, a riaprire i bordelli, a rimettere le donne in cucina e mandare gli omosessuali a curarsi». E la replica del segretario del Pd Fvg all'annuncio di Massimiliano Fedriga che sarà come presidente di Regione al congresso di Verona per la famiglia e che il Friuli Venezia Giulia darà il patrocinio.

«Fedriga abbia il coraggio di dire che la Lega non ha più voce - continua Shaurli - su autonomia e territorio ma è semplicemente una forza di estrema destra reazionaria e illiberale. Non dissimuli le sue intenzioni parlando di difesa dei più deboli, quelli che calpesta ogni giorno. Partecipi a titolo personale e orgogliosamente al ritrovo di gruppi contrari all'emancipazione femminile e alle unioni civili, di attivisti antiaborto, e - conclude - provi a cogliere il sussulto di dignità del premier Conte che ha mandato a Verona la diffida a usare il logo di Palazzo Chigi».

Per la consigliera del Pd Chiara Da Giau «questa pessima scelta è la rappresentazione e purtroppo l'ennesima conferma dell'oscurantismo di una Giunta che appoggia teorie pseudoscientifiche dalle quali hanno preso le distanze l'università di Verona e la comunità scientifica. È grave che la nostra Regione sia guidata da governanti che sostengono chi propaganda tesi come quella creazionista o quella della Terapia riparativa per gli omosessuali, utilizzate per demolire l'inconfutabilità dei diritti umani e civili e - conclude - decenni di battaglie per la loro affermazione».