19 luglio 2019
Aggiornato 12:30
Sport

Pallacanestro, sconfitta rocambolesca per la Gsa Udine

Terzo ko nelle ultime quattro partite, la squadra perde a Ferrara per 82 a 80
Pallacanestro, sconfitta rocambolesca per la Gsa Udine
Pallacanestro, sconfitta rocambolesca per la Gsa Udine

UDINE - Terza sconfitta, nelle ultime quattro partite, per la Gsa Udine che perde in modo rocambolesco a Ferrara per 82 a 80. Verona, vittoriosa sul difficile campo di Montegranaro, ora ha guadagnato 4 punti di vantaggio sui friulani che rimangono al quinto posto in classifica, tallonati da Forlì che, però, ha perso la sfida casalinga con Treviso. I bianconeri, privi dell'infortunato Cortese e con Amici all'esordio, sono stati autori di un vero e proprio suicidio sportivo. Avanti per tutto il match, anche con 17 punti di scarto (47-64 nel terzo quarto), gli uomini di coach Martelossi rovinano tutto con un finale in cui sbagliano ogni cosa possibile consentendo a Ferrara di ritornare in partita e di fare suo un match che ha premiato le sue doti di caparbietà.

Dopo la tripla di Campbell che riporta Ferrara a -6 (71-77), Simpson perde palla in attacco, mentre dall'altra parte Fantoni insacca da sotto subendo anche fallo (ma sbaglia il libero aggiuntivo). Amici, subentrato a Simpson, perde palla in attacco in collaborazione con Powell, mentre sull'altro versante del campo quest'ultimo compie un inutile fallo su tiro da tre punti di Ganeto che insacca tutti i liberi a sua disposizione (76-77). Ma il 'bello' deve ancora avvenire. La successiva azione offensiva udinese viene vanificata dal fallo antisportivo fischiato ad Amici che consente a Ganeto, con i liberi segnati a -2'40 secondi dalla fine, di dare il primo vantaggio ai padroni di casa (78-77). Fantoni, da sotto, regala il +3 per Ferrara, ma Powell, il migliore tra i bianconeri (22 punti, 6 rimbalzi) realizza un'azione da tre punti che riporta in parità le due squadre (80-80). Per Udine sbagliano Simpson (ancora l'ombra di se l'americano che colleziona un desolante 1/9 da tre punti) e Pinton, dall'altra parte non sbaglia invece Swann che segna il +2 con un canestro in sospensione (82-80).

Mancano ancora 20 secondi, ma i bianconeri non appaiono in grado di costruire un attacco che possa portare quantomeno ad impattare il match: prima sbaglia una tripla 'ignorante' Pinton (non prende manco il ferro il capitano, autore, per altro, di una buona prestazione) e successivamente, riconquistata la palla vagante, sbaglia ancora una volta Simpson un tiro scagliato in precario equilibrio. Al termine del match, il presidente friulano Pedone ha così esternato la sua delusione: «Complimenti a Ferrara, ma noi ci dobbiamo vergognare! Una gestione della partita pessima, da +17 riuscire a perdere è surreale. Siamo stati sempre avanti. Dopodiché abbiamo deciso di perdere. Gestione surreale dei cambi da parte del coach. Pessimo approccio mentale dei giocatori in campo. Ultimi nove secondi gestiti dai nostri ragazzi in maniera incredibile. Sembravamo persi, privi totalmente di una rotta. Non so cosa dire. Spero che riprenderemo velocemente la chiarezza di idee, del come si sta in campo, dell'obiettivo che è quello di vincere, non di partecipare». 

BONDI FERRARA – GSA UDINE 82-80 (20-27, 35-46, 57-67) ​​​​​​​
Bondi Ferrara: Folarin Campbell 28 (7/12, 3/6), Tommaso Fantoni 18 (9/13, 0/0), Isaiah Swann 17 (3/8, 2/9), Gabriele Ganeto 7 (0/1, 0/3), Alessandro Panni 7 (2/4, 1/4), Davide Liberati 5 (1/1, 1/1), Lorenzo Molinaro 0 (0/2, 0/2), Alessandro Buffo 0 (0/0, 0/0), Ruben Calò 0 (0/1, 0/0), Andrea Mazzoleni n.e., Alessandro Mazzotti n.e., Simone Conti n.e.. All. Spiro Leka.
​​​​​​​G.S.A. Udine: Marshawn Powell 22 (7/8, 2/3), Mauro Pinton 15 (0/0, 5/8), Francesco Pellegrino 14 (4/4, 1/2), Trevis Simpson 10 (3/7, 1/9), Stefan Nikolic 10 (2/2, 1/3), Alessandro Amici 3 (1/1, 0/2), Marco Spanghero 3 (1/2, 0/4), Chris Mortellaro 2 (1/1, 0/0), Lorenzo Penna 1 (0/0, 0/0), Raphael Chiti n.e.. All. Martelossi.