18 aprile 2019
Aggiornato 21:00
Pordenone

Al via il progetto 'Relazioni Digitali di Valore'

Allo scopo di favorire la comunicazione e lo scambio intergenerazionale, ma anche per permettere ai giovani di conoscere la malattia alzheimer
Al via il progetto 'Relazioni Digitali di Valore'
Al via il progetto 'Relazioni Digitali di Valore'

PORDENONE - Favorire la comunicazione e lo scambio intergenerazionale, ma anche per permettere ai giovani di conoscere la malattia alzheimer in tutte le sue implicazioni umane e sociali, è questo l’obiettivo del progetto denominato 'Relazioni Digitali di Valore', realizzato in partnership tra l’Azienda per l’assistenza sanitaria n. 5 Friuli occidentale e l’Associazione studi e ricerche per il Kennedy. L’importante e innovativo progetto ha consentito la realizzazione e lo sviluppo di un software per la stimolazione cognitiva, che costituisce una terapia non farmacologica e che permette il recupero delle abilità residue ed il rallentamento della perdita funzionale grazie alla stimolazione della plasticità cerebrale. Il progetto coinvolgerà persone con diagnosi di Mild Cognitive Impairment (Mci) che afferiscono, alla S.C. Neurologia del presidio ospedaliero di Pordenone. L’associazione si impegna, sotto la supervisione del personale dell’Aas 5 a garantire che le lezioni agli utenti del reparto di Neurologia, siano tenute da studenti dell’indirizzo informatico dell’Itst J.F. Kennedy di Pordenone, diretto dalla Prof.ssa Laura Borin, opportunamente selezionati e preparati inseriti nell’attività istituzionale di alternanza scuola-lavoro. Anche i familiari/caregivers potranno prendere parte alle attività di utilizzo e sviluppo del software. 

L'iniziaitiva

L’associazione in accordo con Afap associazioni familiari alzheimer onlus e l’Associazione italiana mentoring, con i propri volontari facilitatori, e sotto la supervisione del personale dell’azienda, coinvolge un gruppo di 7/8 studenti di terza o quarta classe dell’Istituto Kennedy nell’attività di addestramento. Garantisce inoltre che i dati raccolti, riguardanti le diverse sedute di stimolazione a cui i soggetti saranno sottoposti durante il progetto, possano essere visionati solo da personale dell’Azienda, al fine di monitorare la qualità dell’attività svolta a domicilio dai soggetti coinvolti nel progetto.

Il ruolo dell'ospedale

La Sc neurologia dell’ospedale di Pordenone, provvede all’interno dell’attività ambulatoriale, all’individuazione di persone con diagnosi di Mci da istruire all’utilizzo di diversi esercizi di stimolazione cognitiva e supervisiona alla realizzazione e lo sviluppo da parte degli studenti ed ex studenti del Kennedy del software oltre che all’esecuzione degli esercizi da parte degli utenti dell’Azienda sanitaria 5. L'ospedale, inoltre, realizza la parte scientifica degli esercizi previsti dall’applicazione, alla luce delle caratteristiche cliniche dei pazienti affetti da Mci. L’Associazione studi e ricerche per il Kennedy, Aser, da tempo opera all’interno dell’Istituto Kennedy organizzando corsi rivolti a ragazzi nei periodi estivi e di inclusione digitale indirizzati ad anziani che possono così utilizzare le nuove tecnologie per comunicare con uffici pubblici ed aziende private migliorando la qualità della vita e sentendosi integrati in una comunità sempre più informatizzata. L’associazione ha richiesto, in qualità di ente capofila, alla Regione Friuli Venezia Giulia un contributo per la realizzazione del progetto di utilità sociale 'Relazioni Digitali di Valore', in partnership con l’Associazione italiana mentoring e Associazione familiari alzheimer. Il contributo della Regione ha permesso di acquisire le risorse per realizzare questo progetto evidenziando come l’integrazione di servizi pubblici e volontariato permetta di conseguire importanti risultati.