16 settembre 2019
Aggiornato 15:00
Udine

Nasce il Consorzio turistico Arta Terme benessere alpino

L'obbiettivo è quello di promuovere l'area tramite una tramite una rete di professionisti con una nuova strategia di comune accordo

UDINE - Dopo più di sei mesi di confronto e condivisione tra gli operatori della filiera turistica e l'amministrazione comunale di Arta Terme, a fine dicembre 2018 è stato costituito il Consorzio turistico Arta Terme benessere alpino. Questo processo di presa di coscienza sulla necessità di fare rete, è stato supportato da professionisti, complessivamente quindici imprenditori - di quattro settori: alberghiero, ricettività complementare, ristorazione e servizi al turista -  che, assieme all’amministrazione comunale hanno strutturato tutto il processo secondo un primo passaggio di formazione generale per arrivare successivamente alla comprensione e alla condivisione del potenziale locale e di quanto poteva essere strutturato in gruppo dagli operatori di Arta Terme.

La progettazione 

Il lavoro prima della costruzione del Consorzio ha infatti visto gli operatori impegnati a definire gli elementi identitari della loro terra, le caratteristiche peculiari, le immagini e le suggestioni che i turisti possono cogliere durante l'esperienza di vacanza ad Arta Terme. Hanno individuato i profili dei turisti target, complessivamente tre: Dynamic (sportivo, temerario e amante delle escursioni), Feeling (turista 'slow' interessato alla cultura, alla gastronomia e alla saggezza dei luoghi) e Reloaded (interessato alla natura e a un nuovo 'risveglio', che cerca di scaricare le energie negative). Hanno inoltre individuato i mercati su cui andare a operare e gli strumenti da utilizzare, il tutto inserito in una strategia di marketing e di comunicazione che sta guidando le scelte e le azioni del consorzio. Di fondamentale importanza risulta proprio la progettazione delle iniziative e delle offerte che spesso è mancata all'area turistica, ma che, con questo nuovo progetto, punta a diventare un punto cardine della filiera. 

Gli scopi

L'obbiettivo è quello di promuovere e vendere offerte turistiche integrate che intercettano turisti 'nuovi' rispetto ai target presenti nell'area e che permettano di incrementare il valore dell'esperienza. La società Terme Friuli Venezia Giulia è presente e operativa nel consorzio e sarà uno dei tasselli fondamentali per il raggiungimento di tutti gli obbiettivi. La ricostruzione della destinazione turistica Arta Terme, la quale inevitabilmente si fonde con la destinazione Carnia nel suo insieme, è quindi lo scopo principale dei quindici fondatori. L'unione delle parti risulta inevitabilmente una mossa vincente che riesce a fornire al progetto un valore aggiunto che sta proprio nella condivisione degli obbiettivi e di metodi tra l'amministrazione comunale di Atra terme e gli imprenditori privati che vogliono vivere di turismo. 

Il sito

Il Consorzio ha inoltre creato un sito Internet dedicato che accompagnerà questo nuovo progetto, lo scopo della pagina è quello di raccontare, oltre i confini regionali, la storia e la bellezza del territorio, sarà inoltre possibile effettuare delle prenotazioni e usufruire di tutti i servizi che questa offerta turistica mette a disposizione.

La dichiarazione

Così l’assessore regionale alle attività produttive Sergio Emidio Bini, presente insieme al vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini, a margine della presentazione del consorzio ha commentato l’iniziativa: «La Carnia non può ma deve vivere di turismo e i numeri di quest’ultima stagione invernale lo dimostrano. Senza servizi non si vive - ha aggiunto - e purtroppo per troppo tempo siamo stati molto carenti ma come Regione puntiamo parecchio sull’area, cerchiamo di fare norme e di mettere anche del denaro a supporto di queste iniziative, dobbiamo creare una strategia unica, la Regione c’è!»