16 luglio 2019
Aggiornato 08:30
Lignano Sabbiadoro

La 'Carovana dello Sport Integrato' passerà il 7 e l'8 aprile

L'iniziativa è un viaggio-esperienza partito il 15 marzo da Roma per attraversare tutta Italia facendo tappa in ogni regione
La 'Carovana dello Sport Integrato' passerà il 7 e l'8 aprile
La 'Carovana dello Sport Integrato' passerà il 7 e l'8 aprile

LIGNANO SABBIADORO – Passerà da Lignano Sabbiadoro la ‘Carovana dello Sport Integrato’, progetto che ha ricevuto una medaglia del Presidente della Repubblica per la sua bontà sociale. A bordo ci sarà l’equipaggio numero tre che dopo due giorni trascorsi nella città balneare (il 7 e l’8 aprile) si muoverà in direzione di Pont Saint Martin (Valle D’Aosta), passando per Cavalese (Trento), Meda (Monza-Brianza) e Torino.

Il progetto

La ‘Carovana dello Sport Integrato’ è un viaggio-esperienza partito il 15 marzo da Roma per attraversare tutta Italia (il rientro è previsto sempre nella Capitale il 14 maggio), facendo tappa in ogni regione, per portare il messaggio dell’integrazione sociale della persona disabile e dell’accoglienza delle diversità attraverso lo sport. L’iniziativa è un’occasione di incontro e di scambio, che ha l’obiettivo di far conoscere in un modo nuovo il mondo della disabilità, del volontariato e dello sport. Il pulmino della carovana, formato da diciotto atleti disabili e non, accompagnati da educatori sportivi, formatori, arbitri e accompagnatori volontari, viaggerà per quaranta giorni, facendo tappa in venti città. Ad accogliere la carovana ci saranno anche i ragazzi delle scuole superiori del luogo, parte del progetto grazie a un programma di alternanza scuola-lavoro appositamente strutturato.

Il programma della due giorni

A Lignano la carovana sarà accolta (domenica 7 aprile) con un evento di benvenuto che si terrà nel pomeriggio, alle 16, presso la sala stampa dello stadio comunale ‘G. Teghil’. Un incontro aperto a tutti, al quale parteciperanno anche le istituzioni, che ha l’obiettivo di passare il messaggio di accoglienza della diversità e di sostegno all’integrazione. Nella mattinata di lunedì 8 aprile gli atleti della carovana affiggeranno lo striscione ‘Carovana dello sport integrato – solidarietà, integrazione, partecipazione’, che darà inizio all’evento dimostrativo di ‘Football Integrato’ (dalle 9 alle 13), lo sport appositamente nato per favorire la partecipazione di atleti di ogni tipologia e livello. Nel pomeriggio (dalle 14 alle 18), è previsto un evento formativo e divulgativo sul Football Integrato e sulla ‘Carta dei valori dello sport integrato’. Attraverso questo appuntamento gli organizzatori cercheranno di dare più nozioni possibili sull’integrazione sportiva. Anche questo evento è aperto a tutti, anche ad associazioni, scuole e istituzioni. Nell’occasione sarà anche possibile sottoscrivere la dichiarazione dei principi ispiratori e dei valori fondanti dell’integrazione sportiva, nata dal lavoro svolto dagli studenti durante il percorso di alternanza scuola-lavoro, dal quale è nata la ‘Carta dei valori’.

La carta dei valori 

La 'Carta dei Valori' (che ha raccolto per iscritto tutti quei principi che vogliono essere guida e motore per comunità socioculturali inclusive attraverso lo sport dilettantistico, con la diffusione anche di un nuovo linguaggio) vuole stimolare una riflessione aperta a tutta la società civile. Cittadini, atleti, operatori sportivi, associazioni, studenti, scuole, famiglie, operatori sociali, psicologi, assistenti sociali e Istituzioni di tutta Italia sono chiamati a sottoscrivere la carta, per sancirne la condivisione e renderne operativa la formalizzazione. L’evento proposto dalla carovana sarà incentrato sul ‘football integrato’: una nuova disciplina sportiva ispirata al calcio, al baskin e alla pallamano, costruita per mettere al centro la persona e basata su regole proprie in grado di dare spazio agli atleti di tutti i livelli. Nel football integrato disabili e non possono giocare insieme, esprimendo ognuno le proprie capacità e competenze, grazie alla presenza di regole e ruoli che permettono al gioco di adattarsi alla persona, e non viceversa. Obiettivo finale è la piena partecipazione di tutti i componenti della squadra, unica modalità per il conseguimento del risultato finale e, quindi, della vittoria.