25 giugno 2019
Aggiornato 18:30
UDINE

Nuovi marciapiedi in via Dante, via Pieri e via Cadore: consegnati i lavori

Gli interventi avranno inizio con la sistemazione del marciapiede di via Dante. Le parole del vicesindaco Michelini
Nuovi marciapiedi in via Dante, via Pieri e via Cadore: consegnati i lavori
Nuovi marciapiedi in via Dante, via Pieri e via Cadore: consegnati i lavori Ufficio Stampa

UDINE - Sono stati consegnati i lavori in via Dante, dove sarà risistemato il marciapiedi posto a est, compreso il tratto tra via Gorghi e via Giusti. Le mattonelle d’asfalto risultano infatti in pessimo stato di conservazione anche a causa degli alberi che negli anni hanno sollevato la pavimentazione, così come le cordonate dell’aiuola e di bordo strada fino a raggiungere le aree destinate a parcheggio. Si procederà anche all’ampliamento dell’aiuola, alla realizzazione della nuova pavimentazione in cubetti di porfido, nonché alla messa a norma di tutti gli attraversamenti pedonali mediante inserimento di plotte tattiloplantari tipo loges. Anche in via Gino Pieri verrà effettuato un intervento che riguarderà il marciapiede lato nord (Solari) nel tratto compreso tra via Cotonificio e via Chiusaforte, e che comporterà la rimozione delle alberature e dell’attuale pavimentazione in porfido sollevata dalle radici. In viale Cadore infine saranno effettuati alcuni interventi puntuali davanti gli accessi carrai la cui pavimentazione in porfido è stata sollevata dalle radici degli alberi.

Gli interventi avranno inizio con la sistemazione del marciapiede di via Dante. L'Impresa appaltatrice è la Sever Srl con sede a Campoformido e l'importo contrattuale è di 164 mila euro. Il tempo utile per l’esecuzione degli interventi è di 130 giorni. 
«Erano anni che i cittadini di alcune vie, anche centrali, attendevano questi interventi di rifacimento dei marciapiedi resi ormai impraticabili dalle radici degli alberi, al punto da mettere a rischio la stessa incolumità delle persone, soprattutto le più anziane». Così vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Loris Michelini. «Purtroppo - ha proseguito - in alcuni casi si è dovuto procedere con la rimozione delle piante, cosa che non fa mai piacere e che rappresenta comunque una misura estrema. Tuttavia questa amministrazione sta cercando in maniera pragmatica e senza inutili rigidità di coniugare la bellezza degli alberi, il cui numero vogliamo comunque incrementare con un saldo positivo di uno a tre, e la loro capacità di caratterizzare interi quartieri con la sicurezza dei cittadini, che deve essere sempre garantita permettendo anche a chi ha una mobilità ridotta di usufruire degli spazi pubblici e di muoversi in libertà e autonomia».