24 aprile 2019
Aggiornato 10:30
Udine

Uniud: al via la collaborazione con il Naval Research Laboratory di Washington

La cooperazione è finalizzata a progetti di ricerca che riguardano i sistemi autonomi intelligenti
Uniud: al via la collaborazione con il Naval Research Laboratory di Washington
Uniud: al via la collaborazione con il Naval Research Laboratory di Washington

UDINE – L’Università di Udine ha avviato una collaborazione scientifica con il Us Naval Research Laboratory di Washington, il laboratorio di ricerca navale degli Stati Uniti, su progetti di ricerca che riguardano i sistemi autonomi intelligenti.

La collaborazione

La collaborazione è finanziata dall’Office of Naval Research del Dipartimento della difesa degli Stati Uniti d’America attraverso un Visiting Scientist Program Grant, nell’ambito del programma Onr che supporta collaborazioni di ricerca tra il Naval Research Laboratory e gruppi di ricerca internazionali. In particolare l’Onr ha selezionato lo studio presentato dal gruppo di ricerca in Artificial Vision e Real-time Systems del dipartimento di scienze matematiche, informatiche e fisiche dell’Ateneo friulano e invitato, quindi, il gruppo a presentare l’idea di ricerca. Le attività sono iniziate lo scorso febbraio, con un incontro scientifico presso la sede Nrl, al quale ha partecipato, in rappresentanza del gruppo di ricerca del Dmif, coordinato da Gian Luca Foresti, Niki Martinel, ricercatore in machine learning e visione artificiale del Dmif, con Sara Guttilla dell’ufficio progettazione e gestione ricerca dell’area servizi per la ricerca dell’Ateneo.

Lo scopo

In quell’occasione, la collaborazione scientifica è stata impostata sullo studio e sviluppo di nuovi modelli di machine perception e deep learning non supervisionato basati su innovative architetture neurali con strutture ad albero. «Le applicazioni possibili di queste tecnologie – spiega Niki Martinel - sono numerose e spaziano dal riconoscimento di anomalie nei dati per applicazioni di industria 4.0 alla classificazione di immagini satellitari, fino ad arrivare ai problemi di interactive task learning, in cui un sistema autonomo apprende in modo incrementale nuove funzioni operative mentre svolge le normali attività per cui è stato progettato, come, ad esempio, i robot autonomi». Nei prossimi mesi le attività con l’Onr proseguiranno per avviare un progetto congiunto di ricerca che consentirà al gruppo Avires di collaborare attivamente con la controparte americana.

Il seminario

Niki Martinel è stato inoltre invitato a tenere un seminario dal titolo 'Fill the gap for non-continuous long term target tracking' a cui sono intervenuti i ricercatori delle varie unità di ricerca del Nrl (Adaptive Systems, Intelligent Systems, Autonomous Systems Reseach) e Behzad Kamgar-Parsi, program officer della divisione di Machine Learning, Reasoning and Intelligence dell’Onr. «Questa iniziativa – commenta Gian Luca Foresti, direttore del Dmif - si inquadra nell’attività di internazionalizzazione della ricerca promossa dall’Ateneo, volta a valorizzare le eccellenze locali sul piano internazionale e a favorire la partecipazione a programmi di finanziamento internazionali della ricerca dell’Ateneo».