17 giugno 2019
Aggiornato 11:30
L'evento

Sabato 6 aprile arriva il primo Hackathon Uniud intitolato '#UNIUDine'

L'iniziativa vedrà gli studenti protagonisti per costruire la città universitaria del futuro
Sabato 6 aprile arriva il primo Hackathon Uniud intitolato '#UNIUDine'
Sabato 6 aprile arriva il primo Hackathon Uniud intitolato '#UNIUDine'

UDINE – Per tutti gli studenti creativi che pensano di avere un'idea di città universitaria del futuro, da costruire a misura di giovani generazioni impegnate in un percorso di formazione, nell’ambito del cantiere Friuli dell'ateneo friulano è stato organizzato il primo Hackathon Uniud per il giorno 6 aprile 2019, intitolato '#UNIUDine'.

L'iniziativa

È stata l’officina sistemi digitali di supporto avanzato alle decisioni strategiche del cantiere a ideare l’iniziativa, inserita anche nel quadro delle relazioni tra Università e comune di Udine, che ha dato il suo patrocinio, condividendo con l'ateneo l'obiettivo di rendere il capoluogo friulano una città universitaria di eccellenza. Parteciperanno numerosi studenti dell'ateneo e delle scuole superiori che hanno scelto di mettere alla prova le loro competenze e la loro creatività partecipando alla giornata, con l'intento di proporre nuove idee progettuali per una Udine Smart e Universitaria. Un’occasione importante di crescita per l’intera comunità studentesca e per la città stessa.

Le dichiarazioni

Nell'aula studio Mantica dell'Università degli studi di Udine alle 8.30 è prevista la registrazione dei partecipanti. La premiazione dei progetti vincitori è in programma in sala Aiace nel palazzo municipale alle 17 in un evento aperto a tutta la cittadinanza. «Mi felicito con tutti gli studenti che vorranno partecipare a questo Hackathon, il primo che l’università di Udine lancia – ha detto il rettore Alberto De Toni -, basato sul metodo della cogenerazione sociale e creativa: prendere tutta l’energia presente nel sociale e tra i giovani perché possa esprimersi. E questa è una grande opportunità per gli studenti di Uniud, che possono portare qui la loro forza, la loro intelligenza e la loro voglia di un futuro migliore». Anche il professor Carlo Tasso, ordinario di Sistemi di elaborazione delle informazioni al Dmif- dipartimento di scienze matematiche, informatiche e fisiche, coordinatore dell’officina sistemi digitali del cantiere Friuli, ha posto sull'accento sul ruolo da protagonisti che gli studenti sono chiamati a interpretare. «Una delle caratteristiche più importanti per una Smart City è quella della partecipazione, della quale una forma è la co-progettazione – ha sottolineato -, dunque se vogliamo costruire una smart city universitaria, i primi a dover dire la loro sono gli studenti. Li vogliamo riunire insieme per una giornata di discussioni, incontri, giochi, per poi chiudere in sala Aiace – ha concluso - premiando le idee migliori, e ponendo le prime basi affinché siano realizzate».

Il programma

Questo il programma della giornata. Alle 9, presentazione e avvio di '#UNIUDine', con open Brunch/Lunch e alle 16 conclusione della fase di progettazione. L'evento si apre alla cittadinanza dalle 17, in sala Ajace, nel palazzo municipale di Udine, alla presenza del sindaco Pietro Fontanini e di una giuria d’eccellenza, sono in programma la presentazione degli elaborati (Pitch 5’), la votazione e la premiazione. Della giuria fanno parte, tra gli altri, il sindaco di Udine, l'assessore regionale all'istruzione, università e ricerca Alessia Rosolen, la direttrice generale dell'Ardiss (Agenzia regionale per il diritto agli studi superiori) Lydia Alessio Vernì, la direttrice dell'ufficio scolastico regionale del Friuli Venezia Giulia Patrizia Pavatti e i direttori di PromoTurismoFvg Lucio Gomiero e Bruno Bertero.I tre migliori elaborati, che verranno decretati dalla qualificata giuria 'in presa diretta' proprio in sala Aiace, saranno oggetto di studi di fattibilità e verranno pubblicati sulla collana 'Quaderni di Cantiere'. Al termine aperitivo e networking.