18 aprile 2019
Aggiornato 19:00
Masterchef

Gloria Clama non vince ma racconta la Carnia con i suoi piatti

La paularina ha voluto dedicare il suo menù ai nanetti furbi e scaltri che abitano i boschi della Val d'Incarojo, i Guriuz
Gloria non vince ma racconta la Carnia con i suoi piatti
Gloria non vince ma racconta la Carnia con i suoi piatti Sky

UDINE - E' terminato in finale di sogno di Gloria Clama di vincere Masterchef 8. La carnica se l'è giocata fino alla fine con Valeria e Gilberto, ma i giudici, dopo l'assaggio del menù personale, hanno preferito Valeria. Per Gloria c'è la soddisfazione di essere riuscita a raccontare la sua Carnia con i piatti che ha presentato. E siamo certi che ora lascerà il lavoro di mulettista per dedicarsi completamente alla sua grande passione, la cucina. 

Un menù dedicato alla Carnia 

Il clou della puntata andata in onda giovedì sera è stato la preparazione del menù degustazione, che Gloria ha voluto intitolare 'Guriuz', in onore dei nanetti furbi e scaltri che abitano i boschi della Val d'Incarojo, in Carnia. Entrée Rùat a base di trota marinata con uova di pesce, tartufo, pompelmo, arancia, asparagi e Fran; l’antipasto Sconfinando, canederlo con salsa al cavolo viola, senape e speck; il primo La leggenda dei Guriuz, cjarsons con ripieno di erbe spontanee, uvetta, cannella; il secondo Cervo e licheni, controfiletto di cervo alla camomilla, licheni, funghi e verdure baby con affumicatura al larice; il dessert Mousse al fieno di montagna, spuma di fieno con granita al profumo di abete, salsa alle fragoline e lamponi. Quest'ultimo piatto è stato uno dei migliori della prova, che ha letteralmente lasciato a bocca aperta i giudici Joe Bastianich, Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli. 

Un percorso in crescendo 

Un percorso in crescita quello di Gloria, partita in sordina ma capace, puntata dopo puntata, di emergere con personalità e doti culinarie. Fino alla finale, quando ha dimostrato di essere pronta per il grande passo: dedicare anima e cuore alla cucina.