18 aprile 2019
Aggiornato 21:00
Udine

L'Udinese reagisce e batte l'Empoli dopo un doppio svantaggio

Prova di carattere per i bianconeri che conquistano 3 punti fondamentali in chiave salvezza
L'Udinese reagisce e batte l'Empoli dopo un doppio svantaggio
L'Udinese reagisce e batte l'Empoli dopo un doppio svantaggio ANSA

UDINE - In una partita poco adatta ai deboli di cuore l'Udinese va sotto due volta, recupera e infine supera l’Empoli grazie a un mai domo De Paul e a un altro capolavoro balistico di Rolando Mandragora, ripetutosi dopo il gran gol segnato al Genoa una settimana fa. Per Mister Tudor sono 7 punti in 8 giorni, che ne certificano la bontà del lavoro fatto nelle ultime settimane. 

Il racconto del primo tempo

Partita piena di spunti nella prima mezz’ora con occasioni ripetute da entrambe le parti: la prima è di marca empolese con Farias che al 5’ scatta in contropiede per poi ritrovarsi a tu per tu con Musso che riesce a ipnotizzarlo respingendo la sua conclusione. Al 10’ Samir commette fallo su Traoré trattenendolo al limite dell’area, l’Empoli batte la punizione con uno schema, uno-due tra Krunic e Caputo con quest’ultimo che trafigge la difesa bianconera e batte Musso. Empoli in vantaggio. L'Udinese si rimette in piedi la partita quattro minuti dopo con un contropiede iniziato da Okaka e perfezionato da De Paul: l’argentino calcia dalla tre quarti in modo perfetto infilando il pallone nell’angolino alla sinistra di un Dragowski che può solo vederlo entrare.  Ci prova ancora De Paul al 20’ con un rasoterra da fuori area deviato in modo decisivo dalla difesa azzurra in calcio d’angolo. Padroni di casa vicino al gol subito dopo al termine di una combinazione fra Mandragora e Lasagna, con il nostro numero 15 che devia al volo di testa in rete, provvidenziale in questa circostanza Dragowski nella respinta. Al 24’ però l’Empoli torna in vantaggio: triangolazione al limite dell’area fra Caputo, Farias e Krunic con quest’ultimo che una volta dentro l’area calcia a rete con un tiro a girare che batte Musso. Azione verificata e poi confermata alla postazione Var per una presunta posizione iniziale di fuorigioco di Caputo. I bianconeri reagiscono immediatamente con un’azione personale di Lasagna sulla fascia sinistra, tiro a incrociare del nostro numero 15 e pallone che esce di pochissimo sul palo più lontano. Ancora De Paul pericoloso al 34’ in un’azione fotocopia del gol del pareggio, il nostro regista è meno fortunato nella sua conclusione, con il pallone che si spegne di poco a lato. Udinese padrone del gioco, ancora pericolosa con il nostro numero 10: cross dalla sinistra di De Paul per la deviazione volante di Lasagna, Dragowski in qualche modo riesce a ribattere. Al 41’ scattiamo Udinese in contropiede con Stryger sulla destra, il danese una volta arrivato sul fondo mette in mezzo per l’accorrente Lasagna che viene spinto in modo vistoso da Maietta: calcio di rigore netto trasformato da Rodrigo De Paul che segna così una doppietta.
Quando ripartono in contropiede, i bianconeri diventano imprendibili, come al 43’ quando Silvestre è costretto a stendere Lasagna al limite dell’area. Calcio di punizione calciato da De Paul, palla ribattuta dalla barriera e recuperata da Mandragora che calcia a rete con un esterno sinistro chirurgico che si infila alla sinistra di Dragowski. Si va al riposo sul 3-2, al termine di 45’ ricchi di emozioni.

La ripresa 

A inizio ripresa prova Krunic di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo dopo 6 minuti, pallone sull’esterno della rete. Al 7’ De Paul recupera un pallone a metà campo e riparte portandosi appresso mezza difesa empolese, conclusione sfortunata che si spegne alta sopra la porta di Dragowski. Al 10’ occasione per Opoku che dopo aver recuperato palla su Krunic a metà campo, si porta sulla tre quarti e calcia direttamente a rete ma il suo sinistro è alto. Sul capovolgimento di fronte l’Empoli guadagna un calcio d’angolo, Antonelli devia di testa, Stryger salva sulla linea, poi Opoku è freddissimo ad appoggiare di testa a Musso che fa suo il pallone. Pericoloso l’Empoli al 16’: Farias mette in mezzo, allontana Opoku sui piedi di Antonelli che calcia a botta sicura, ma è un gatto Musso a toccare quel tanto che basta con il piede sinistro per deviare in angolo il pallone. Due minuti dopo Zeegelaar viene espulso per fallo tattico a centrocampo su Traore: seconda ammonizione nel giro di pochi minuti per l'olandese che è costretto così a guadagnare anzitempo la via degli spogliatoi. Mister Tudor si premunisce togliendo Okaka e inserendo De Maio. Pur in inferiorità numerica l'Udinese non rinuncia a rendersi pericoloso, come al 25’ su iniziativa di Lasagna a centrocampo che allarga per Samir sulla sinistra, l’ivoriano una volta giunto in area cambia versante per l’accorrente Fofana sul palo più lontano che sbaglia il tiro conclusivo da buona posizione. Ci prova Di Lorenzo alla mezz’ora dal vertice dell’area destra, pallone fortunatamente alto. Azione insistita degli ospiti poco dopo conclusa da Farias con un tiro cross che finisce a lato. Taglio di Farias al 37’ alla ricerca del secondo palo, pallone anche in questa circostanza alto. Subito dopo Mister Tudor propende per la sostituzione tra bomber, fuori KL15 e dentro al suo posto Nacho Pussetto. L’Empoli insiste nella ricerca del pareggio nei cinque minuti di recupero, ma senza riuscirci. L'Udinese regala i 3 punti ai suoi tifosi.