19 aprile 2019
Aggiornato 15:00
Premariacco

I Carabinieri restituiranno una pisside rubata nel 1971

Il ritrovamento degli oggetti dimostra ancora una volta l'importanza dell'azione di monitoraggio delle forze dell'ordine
I Carabinieri restituiranno una pisside rubata nel 1971
I Carabinieri restituiranno una pisside rubata nel 1971

PREMARIACCO - Il 14 aprile 2019, alle 10.45, presso la chiesa di San Silvestro Papa di Premariacco, alla presenza del sindaco, Roberto Trentin, il Maggiore Lorenzo Pella, comandante del nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Udine, al termine della santa messa, restituirà al parroco monsignor Pietro Moratto una pisside sottratta dalla chiesa il primo giugno 1971. L’oggetto sacro era entrato a far parte del patrimonio della parrocchia nel 1960, a seguito del lascito di una somma di denaro, da parte di una benefattrice del luogo che aveva consentito all'istituzione ecclesiastica, l’acquisto del manufatto presso la 'Scuola Beato Angelico' di Milano. Il vaso sacro a forma di coppa in argento dorato, realizzato in rame tornito a mano, del valore di 5mila euro, è stato individuato e sequestrato dai Carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale di Udine nel corso di una perquisizione domiciliare disposta dalla Procura della Repubblica, nell’abitazione di un ricettatore udinese che aveva posto in vendita on-line alcuni oggetti di interesse storicoartistico. Il reparto dell’Arma è stato supportato nelle attività dai militari della stazione carabinieri di Premariacco è dall’ufficio diocesano per i beni culturali ecclesiastici della Curia udinese, retto da Monsignor Sandro Piussi.

Le sedie rubate

Nella medesima circostanza i militari operanti hanno anche sequestrato due sedie di legno intarsiato di pregevole fattura. I successivi accertamenti hanno consentito di verificarne il periodo di realizzazione (18esimo secolo) e di quantificarne il valore in circa 3mila euro. Grazie ai positivi riscontri ottenuti confrontando le fotografie delle sedie con quelle contenute nella banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal comando tutela patrimonio culturale, ne è stata inoltre accertata la provenienza. Appartengono infatti al castello di Saciletto di Ruda, allora dimora dei marchesi d’Angieri Pilo di Boyl di Putifigari - famiglia di nobili origini i cui discendenti risiedono oggi a Firenze - da dove, nel dicembre del 1977, erano scomparse a seguito di un furto.

Il monitoraggio 

Il ritrovamento della pisside rubata a Premariacco e delle sedie di legno intarsiato rubate a Saciletto di Ruda evidenziano, ancora una volta, come il costante monitoraggio del mercato antiquariale on-line, nonché la perseveranza dimostrata dai militari del nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Udine consenta, anche a distanza di anni, il ritorno a casa di un oggetto sacro, reinserendolo nel contesto territoriale che gli appartiene. Le sedie saranno a breve riconsegnate agli eredi dei legittimi proprietari residenti nel capoluogo toscano.