21 luglio 2019
Aggiornato 15:30
Serie A2

La Gsa batte Verona e la aggancia al quarto posto in classifica

Un Carnera gremito e appassionato ha spinto alla vittoria la squadra del presidente Pedone
La Gsa batte Verona e la aggancia al quarto posto in classifica
La Gsa batte Verona e la aggancia al quarto posto in classifica Diario di Udine

UDINE - Al termine di una partita combattuta e spettacolare, la Gsa Udine fa suo il derby con la Tezenis Verona, che la precedeva di due punti in classifica, per 76 a 71. Un Carnera gremito e appassionato ha spinto alla vittoria la squadra del presidente Pedone che era priva, oltre che del lungo degente Cortese, anche di Spanghero, scavigliatosi giovedì scorso in allenamento. Unica nota amara è che il +5 dei friulani non basta a ribaltare la differenza canestri (-11) subita all'andata e che, perciò, in caso di arrivo alla pari, sarà Verona a mantenere il quarto posto in classifica.

Quando manca una sola giornata alla fine della stagione regolare, che vedrà i bianconeri impegnati sul difficile campo di Treviso, Udine può dire di avere a disposizione una squadra combattiva e con una buona fluidità offensiva e ritrovato un buon Simpson (24 punti, 5 assist ed una difesa attenta su Vujacic) ed anche un playmaker di carattere e sostanza come Penna (14 punti, 6 rimbalzi, 3 assist).

La partita si è giocata sul filo dell'equilibrio per tutti e quaranta minuti, con un po' meglio Verona all'inizio, grazie soprattutto alle giocate del grande ex Vujacic (22 punti, di cui 16 infilati nei primi 20') ed un po' meglio Udine negli ultimi decisivi 20'. Dopo il -1 di metà tempo, nella ripresa la Gsa, complici alcune cattive scelte in attacco degli ospiti, si è portata avanti di cinque lunghezze (56-51) con una tripla di Penna ed un canestro da sotto di Pellegrino. Da quel momento gli ospiti non riescono più a rimettere la testa avanti, pur rimanendo incollati ai friulani. I pericoli maggiori per Udine sono arrivati dall'atletismo sotto canestro di Udom e dalle triple di Amato e Vujacic, comunque ben marcati. É stato proprio Amato con una tripla a dare il -2 agli scaligeri (70-68), ma Nikolic da sotto ed un canestro di astuzia e caparbietà di Penna, che ha recuperato la palla che i veronesi davano persa per infrazione di campo, hanno riportato Udine sul +6 (74-68) chiudendo sostanzialmente la contesa, anche perché Verona nel finale è sembrata quasi accontentarsi di limitare il passivo e di salvaguardare la differenza canestri.
 

G.S.A. Udine - Tezenis Verona 76-71 (27-31, 47-48, 67-62)
G.S.A. Udine: Trevis Simpson 24 (3/4, 6/10), Marshawn Powell 14 (4/8, 2/7), Lorenzo Penna 14 (1/2, 4/4), Francesco Pellegrino 8 (4/7, 0/2), Stefan Nikolic 6 (3/3, 0/2), Chris Mortellaro 6 (3/3, 0/1), Alessandro Amici 4 (0/2, 1/3), Mauro Pinton 0 (0/1, 0/1), Raphael Chiti n.e., Luigi Cautiero n.e., Marco Spanghero n.e., Pietro Di giovanni n.e. All. Martelossi.
Tezenis Verona: Aleksander Vujacic 22 (2/5, 6/9), Andrea Amato 14 (2/4, 3/7), Francesco Candussi 13 (4/9, 1/3), Mattia Udom 8 (1/1, 1/2), Mitchell Poletti 7 (2/2, 1/3), Giovanni Severini 3 (0/0, 1/4), Jazzmarr Ferguson 2 (1/3, 0/2), Iris Ikangi 2 (1/1, 0/2), Omar Dieng 0 (0/0, 0/0), Andrea Quarisa n.e.. All. Dalmonte.