12 dicembre 2019
Aggiornato 07:30
Cultura

Il Pd contro l'assessore Gibelli: «Non conosce il territorio e penalizza le associazioni»

Per Iacop, Shaurli e Moretti le scelte della giunta compromettono il sistema e il patrimonio del Fvg
Il Pd contro l'assessore Gibelli: «Non conosce il territorio e penalizza le associazioni»
Il Pd contro l'assessore Gibelli: «Non conosce il territorio e penalizza le associazioni» Ufficio Stampa

UDINE - «Il comparto della cultura è in forte criticità a causa della gestione confusa, irragionevole e apparentemente svogliata da parte dell'assessore Gibelli. Sono stati esclusi diversi eventi ormai consolidati a causa dell'incomprensibile necessità di legarsi a Leonardo da Vinci. Ora per il settore dello sport si sta profilando una situazione analoga fatta di ritardi e poca conoscenza del territorio. A completare il quadro negativo sono i ritardi nei bandi per il turismo. Associazioni ed enti che operano in questi settori sono in difficoltà e fanno fatica a essere ascoltare e trovare risposte. È necessario cambiare rotta, ascoltare realtà e operatori e smetterla di imporre decisioni assurde che stanno minando le basi di un intero sistema». Lo affermano i consiglieri regionali del Pd, Franco Iacop e Diego Moretti e il segretario del Pd Fvg Cristiano Shaurli, intervenuti a Udine in una conferenza stampa durante la quale è stata affrontata la situazione dei comparti della cultura, dello sport e del turismo.

Cancellata la commissione Cultura 

«Territori, associazioni, enti non sono gli unici a subire le decisioni accentratrici di questa Giunta. Lo stesso Consiglio regionale è stato esautorato e relegato a fare lo spettatore in una situazione in cui sono gli assessori a distribuire le carte, quando e come vogliono. Con un colpo di spugna è stata cancellata la commissione cultura: come fatto con le commissioni bandi che erano nominate dal Consiglio regionale. Gibelli, neoarrivata e a volte pare neopartente, con un emendamento della Giunta al pdl26 (il 13 sexies.1 all’art. n.13 nonies), ha cancellato tutto questo riservandosi ogni diritto di indicare coloro che valuteranno i progetti culturali». Pertanto, secondo Iacop, «c’è una chiara regia di accentramento e di spogliazione di poteri di rappresentanza dell’Aula, che garantivano attenzione territoriale e rappresentatività politica».

Molte associazioni sono in difficoltà 

«Riceviamo segnalazioni quotidiane delle criticità che stanno vivendo le associazioni. Quello che chiediamo alla Giunta e all'assessore Gibelli è che se accentrano almeno si assumano tutte le responsabilità sulle criticità che stanno nascendo e ogni giorno vengono segnalate dopo l'assegnazione dei contributi che vedono a oggi finanziati 163 progetti, molto meno dei 227 che venivano finanziati lo scorso anno a quest'ora. All'assessore contestiamo non solo una visibile mancanza di conoscenza del territorio ma anche la scelta di non ascoltare e confrontarsi con nessuno. E gli esiti sono questi». Anche per il futuro, continua Iacop, «non si prospetta nulla di positivo, con la riproposizione degli stessi metodi per il prossimo anno. Il vero problema, infatti, è che l’assessore rincara la dose quando parla di tematicità annuale che dovrà rientrare nei prossimi bandi. In tal modo continuiamo in una direzione di scollamento fra l’ideale centralizzante di pianificazione culturale dell’assessore Gibelli e il nostro patrimonio di varietà che caratterizza, e rende unico, il comparto culturale Fvg».

Criticità anche per lo Sport

Infine, sullo sport, ha evidenziato Moretti «oltre al ritardo della pubblicazione delle graduatorie sui bandi previsti dalla legge 8 del 2003 (i cui termini sono scaduti a novembre 2018), abbiamo già sollevato in stabilità l’errore di aver modificato i criteri per il finanziamento di eventi sportivi straordinari, togliendo la rilevanza nazionale. La cosa ci sembra assolutamente sbagliata nel momento in cui le federazioni sportive nazionali assegnano, soprattuto per gli sport minori, gli eventi alla nostre associazioni a inizio anno. Un campionato italiano non è quindi più degno di essere finanziato dalla regione?».