6 dicembre 2019
Aggiornato 09:00
Codroipo

Blitz dei Carabinieri in un cantiere edile: trovati 3 lavoratori in nero

A finire nei guai stato il titolare dell'impresa, un cittadino albanese 35enne e uno degli operai, risultato irregolare sul territorio nazionale
Blitz dei carabinieri in un cantiere edile: trovati 3 lavoratori in nero
Blitz dei carabinieri in un cantiere edile: trovati 3 lavoratori in nero Adobe Stock

CODROIPO - I carabinieri del Nucleo Investigativo e quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Udine hanno effettuato un controllo in un cantiere dove sono in corso i lavori di ristrutturazione di un immobile destinato a diventare un locale pubblico.

Trovati 3 lavoratori in nero 

Nel corso delle verifiche, i militari dell’Arma hanno accertato che i tre dipendenti, tutti stranieri, impiegati dall’impresa edile impegnata nella ristrutturazione non risultano essere regolarmente assunti ma impiegati ‘in nero’. Uno di loro, inoltre, cittadino marocchino, era irregolare sul territorio nazionale e già colpito da un provvedimento di espulsione emesso dal Questore di Udine.

Denuncia e multa da 12 mila euro per il titolare 

Al termine del controllo, il titolare dell’impresa edile, un cittadino albanese 35enne residente in provincia di Udine, è stato deferito in stato di libertà per aver impiegato cittadini stranieri privi di permesso di soggiorno, sanzionato con una multa da 12.000 euro per avere impiegato lavoratori non in regola e colpito da provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per aver impiegato lavoratori in nero in misura superiore al 20% rispetto al totale degli impiegati. Il cittadino marocchino, invece, oltre a essere stato denunciato in stato di libertà per non aver ottemperato al provvedimento di espulsione, è stato deferito anche per aver dichiarato false generalità ai militari al momento della sua identificazione.