18 aprile 2019
Aggiornato 19:00
Il docufilm

'Dieç, il miracolo di Illegio' arriva al cinema, prima in regione e poi nel resto d’Italia

Testimonial del film in uscita l’ètoile Carla Fracci e il regista Beppe Menegatti

TOLMEZZO - 'Dieç, il miracolo di Illegio' arriva ora al cinema. Riparte dal Friuli Venezia Giulia il tour nelle sale del docufilm di Thomas Turolo prodotto da Red On Productions, con il sostegno del Fondo per l’Audiovisivo Fvg e della Fvg Film Commission. Durante il mese di marzo si erano tenute le anteprime in Filmoteca Vaticana, al Senato della Repubblica Italiana e a Tolmezzo, davanti alle autorità della regione e all’intera comunità di Illegio. Proprio la proiezione di Tolmezzo, al Cinema David, è stata probabilmente la più toccante, alla presenza dell’intera troupe del film, della produzione e del Comitato di San Floriano che ha collaborato all’operazione e che organizza ogni anno la Mostra Internazionale d’Arte di Illegio, ormai uno degli appuntamenti culturali più attesi a Nordest. 

Un film con protagonista la gente di Illegio 

Un film di settantuno minuti realizzato tra la gente, con protagonisti gli stessi abitanti del paese e una cinepresa discreta  che restituisce con grazia e semplicità, quasi di nascosto, le tre dimensioni che il piccolo villaggio vive, tra l’autunno e la primavera. Quella ambientale del meraviglioso contesto naturale delle Alpi Carniche in cui è adagiato, quella quotidiana dei valligiani di un paesino di montagna e quella eccezionale dell’allestimento di una esposizione con l’arrivo delle opere dall’Italia e da tutto il mondo. Il docufilm in questo periodo ha raccolto già le prime importanti impressioni positive, come quelle della Commissione Nazionale Valutazione Film della Cei, e del suo presidente Massimo Giraldi, grande esperto di cinema che così ha scritto: «I titoli di coda del film si chiudono con una citazione di Cesare Zavattini che dice ‘per me l’arte è creazione di vita’. Un richiamo a quello stile del neorealismo che l’autore emiliano ha incarnato, dove la realtà si trasfigura nella poesia. Un tratto che ben ritroviamo in questo piccolo grande documentario, ‘Dieç’, che ha il suo punto di forza nello stare dalla parte dell’uomo, della comunità».

La testimonianza di Carla Fracci e Beppe Menegatti

Una testimonianza significativa su Illegio la lasciano anche l’etoile Carla Fracci e il regista Beppe Menegatti, in un video sui social che ha già registrato migliaia di visualizzazioni: «Una volta l’anno succede qualcosa di grande in questo posto straordinario, che dovrebbe essere indicato come una Mecca. Si sente che si arriva ad un luogo con un significato preciso. Illegio è un posto dove si percepisce che si deve arrivare e si deve vedere qualcosa. E'un luogo pieno di umanità, dove portare l’arte è fantastico. E’ meraviglioso quello che succede a Illegio. Devono ritenersi davvero fortunati». La stessa regione Friuli Venezia Giulia attraverso le parole dell’assessore alle Attività Produttive e Turismo Sergio Bini e dell’assessore alle Finanze e Patrimonio Barbara Zilli, che hanno visto il film, ha apprezzato un’operazione che oltre ad essere un’opera autoriale e cinematografica, propone un’immagine costruttiva della Carnia e valorizza le comunità montane friulane.

Gli appuntamenti nelle sale

Il film vedrà le prime proiezioni a Tolmezzo al Cinema David il 15, 16 e 17 aprile. Sempre il 17 aprile alla presenza del regista Thomas Turolo e del curatore della Mostra Internazionale d’Arte di Illegio, Don Alessio Geretti, sarà presentato alle ore 20 al Cinema Visionario di Udine e alle ore 21 a Cinemazero di Pordenone, dove la proiezione si chiuderà con il dibattito insieme al pubblico. Il docufilm procederà poi per date successive, tutte dopo Pasqua, a Trieste e a Gorizia. Successivamente seguiranno Roma, Bari, Matera e altre date da definire, infine entrerà nel circuito delle sale ACEC. Per aggiornarsi sul tour del film si può consultare la pagina Facebook 'Dieç – il miracolo di Illegio' dove verranno pubblicate tutte le informazioni.