19 aprile 2019
Aggiornato 15:00
La comparsata

Franco Savio a “I Soliti Ignoti” promuove il frico friulano

Il titolare dell'azienda di Bueriis ha partecipato alla popolare trasmissione di Rai Uno condotta da Amadeus
Franco Savio a “I Soliti Ignoti” promuove il frico friulano
Franco Savio a “I Soliti Ignoti” promuove il frico friulano Ufficio Stampa

MAGNANO IN RIVIERA - Il frico friulano approda in televisione. Tutto questo grazie a Franco Savio, l'imprenditore che nel suo stabilimento di Bueriis di Magnano in Riviera produce l'apprezzata specialità sia in versione croccante, sia in quella morbida, commercializzandola in Italia e all'estero. Franco è stato tra i protagonisti de 'I Soliti Ignoti', la trasmissione di Rai Uno condotta da Amadeus e in onda dopo il Tg1. Savio era uno degli 'ignoti' che, nella puntata di martedì 16 aprile, il concorrente deve abbinare a una professione o ad altri indizi. «La produzione del programma mi ha contattato circa un mese fa - racconta l'imprenditore -, cercavano un produttore di frico. Ovviamente, la telefonata mi ha colto di sorpresa e all'inizio pensavo fosse uno scherzo».

Detto, fatto ed è arrivata la richiesta di presentarsi negli studi Rai di Roma per la registrazione. Franco ammette di «non guardare la trasmissione, perché in quell'orario difficilmente sono a casa. Anche per questo, mi sono trovato un po' spiazzato inizialmente, non sapevo come funzionasse. Poi, però, le cose sono filate abbastanza lisce». A Savio è stato chiesto un indizio come aiuto e la concorrente, anche per esclusione, è riuscita ad abbinarlo alla professione. «L'emozione era tanta - aggiunge il titolare dell'azienda friulana -, ma penso di essermela cavata. Mi ha colpito Amadeus, una persona a modo e tranquilla, oltre che molto professionale».

La partecipazione dell'imprenditore a 'I Soliti Ignoti' è stata anche l'occasione per far conoscere non la sua azienda (Franco non ha nemmeno detto il suo cognome), ma il prodotto: «Una trasmissione seguita da milioni di persone - conclude Savio - è una vetrina di primissimo piano tanto per il frico, quanto per il Friuli. Mi inorgoglisce aver fatto promozione indiretta al territorio e a uno dei suoi piatti più rappresentativi e apprezzati».