2 dicembre 2020
Aggiornato 10:30
Udine

Al via venerdì 19 aprile la mostra 'Negli occhi dei ribelli'

Presso il Make Spazio Espositivo, in palazzo Manin, in via Manin

UDINE - 'Negli occhi dei ribelli' è il nuovo progetto che il fotografo Danilo De Marco presenterà a Udine venerdì 19 aprile, inaugurazione alle ore 18.30 e che sarà possibile osservare fino al 27 dello stesso mese (ingresso libero), presso il Make Spazio Espositivo, in palazzo Manin, in via Manin. L'intento dell'autore è quello di provare a ricostruire la memoria collettiva della resistenza europea, incontrando molteplici persone e scavalcando frontiere. Più precisamente: «Salvaguardare una memoria capace di distinzioni; - afferma l'autore - preservare il carattere fondativo della resistenza, per la storia e la democrazia italiana ed europea. Contro l’immagine di una equivalenza indistinta di fascismo e antifascismo. Contro una memoria  commemorativa che resti cronaca e sottovaluti le contraddizioni di allora e le rimozioni del dopo e dell’oggi».

Le foto

All'interno dello spazio saranno esposte una ventina di fotografie scelte fra le mille della mostra ‘Partigiani di un’altra Europa’, lo stesso autore afferma «Mi domando se sia possibile che la memoria possa scorrere anche in un sistema di piani-sequenza di fermo-immagine di una singola fotografia. Faccia in ebraico, lingua della rivelazione, è plurale. Ogni volto è multiplo - e continua -. Queste facce si possono tradurre in altrettanti capitoli narrativi cercando di raccogliere la storia latente, tutto quello che gli esseri umani provano, senza sapere che i loro dolori, il loro lavoro e il loro riposo sono storia. Ma la memoria sembra scivolare, scappare da quegli occhi sui piani del volto che via via si sfuocano, e lo spazio, quello spazio della vita per cui avevano combattuto, incerto, irresoluto. Volti che ci guardano e ricordano a noi non solo la nostra propria vecchiaia ma, con quella e attraverso quella, la fine di un grande mito rivoluzionario, forse di una speranza non ancora svanita. Quella di una Resistenza incompiuta».

Il video

All'interno del salone inoltre scorrerà un video a forte impatto emotivo intitolato 'Il partigiano' le cui parole sono tratte dai diari inediti di Sergio Cocetta, il partigiano Cid. Ancora una volta lo sguardo è il protagonista di un progetto di De Marco. Ci guardano, ci interrogano e ci scuotono sono i volti di donne e uomini che hanno ‘resistito’ contro la sopraffazione, l’ingiustizia, la rapina della libertà e della dignità. Una memoria collettiva della Resistenza di tutta Europa, che non guarda al passato ma al futuro e ci esorta a continuare a dire ‘no’ all’attuale e banale smemoratezza, a rinunciare ai nostri egoismi in nome di una solidarietà che sia pratica quotidiana. In questa mostra, come afferma lo stesso autore R-esistete «…qui significa esistere».