18 settembre 2020
Aggiornato 15:30
La premiazione

Due scuole del Fvg vincitrici del concorso nazionale Fidas «A scuola di dono»

Gli studenti degli istituti saranno presenti a Matera venerdì 26 aprile per ricevere il premio

TRIESTE - Nella mattina di venerdì 26 aprile, in apertura del 58esimo congresso nazionale Fidas (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue) saranno premiati gli studenti che hanno conquistato la fase nazionale del concorso 'A scuola di dono' riservato agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado.

Il concorso

Le migliaia di studenti coinvolti su tutto il territorio nazionale, dopo aver affrontato le fasi provinciali le cui premiazioni sono avvenute anche nel corso del FidasTour, hanno presentato il proprio lavoro alla giuria nazionale. Presieduta da Cristiano Lena, responsabile per la comunicazione di Fidas nazionale che è stato affiancato da Iolanda Marta Squillace e Chiara Ferrarelli fotografe e videomakers che da anni seguono le attività dei donatori di sangue, Giuseppe Natale e Felice Moscato della segreteria nazionale Fidas e da Carlo Maccanti, dirigente scolastico dell’Isis 'Einaudi-Ceccherelli' di Piombino. Un lavoro intenso di selezione di disegni, racconti, immagini, video e elaborati di vario genere. Tutti con una caratteristica comune: un notevole impegno per cercare di comunicare i mille volti del dono. Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio sono state due scuole del Friuli Venezia Giulia e una scuola della Sicilia.

La scuola primaria

Per la sezione scuola primaria è risultata vincitrice la classe quinta A della direzione didattica 'Don Lorenzo Milani' di Randazzo (Ct). I giovanissimi hanno realizzato un libro pop up, pubblicazioni molto amate dai bambini. Il lavoro presentato è risultato particolarmente originale per la modalità espressiva, ricco di belle inserzioni grafiche a ogni pagina e soprattutto con un forte invito rivolto ai non donatori.

La scuola secondaria

Per la sezione scuola secondaria di primo grado, la medaglia d’oro è andata alla classe seconda A dell’istituto comprensivo 'Meduna-Tagliamento' di Valvasone Arzene. Gli studenti hanno presentato un video che ha commosso la giuria: la lettera di un ragazzo al fratello che sta per compiere 18 anni. Una bella narrazione che ha visto la partecipazione a più voci e più mani, senza tuttavia svelare i volti degli studenti, con il pregio di catturare e coinvolgere lo spettatore concentrando l’attenzione sul tema della fratellanza di sangue.

La scuola secondaria di secondo grado 

Per la sezione scuola secondaria di secondo grado, la palma è andata a un gruppo di studenti del quarto anno dell’istituto statale di istruzione superiore 'Michelangelo Buonarroti' di Monfalcone che hanno realizzato una ricerca sulla donazione di sangue. Il lavoro presentato, rientrato a pieno titolo nell’esperienza di alternanza scuola-lavoro, dimostra un reale e approfondito impegno nella conoscenza del tema. La fase iniziale di ricerca, preceduta da una fase di studio del tema, ha messo in luce un’attenzione apprezzabile nei confronti del mondo della donazione, mentre la fase di ideazione e creazione della brochure, unendo una parte informativa ad una grafica, rappresenta un modo concreto per rispondere ad una realtà presa in analisi.

I vincitori 

Gli studenti vincitori saranno presenti a Matera venerdì 26 aprile per ricevere il premio: ad ogni istituto andrà un buono di 500 euro per l’acquisto di materiale didattico. Al termine della premiazione gli studenti avranno la possibilità di trascorrere una giornata alla scoperta della capitale europea della cultura 2019.