23 agosto 2019
Aggiornato 10:00
Udine

Manzan: «Inopportuni i fischi al sindaco Fontanini»

La candidata di FdI esprime solidarietà al primo cittadino: «Pochi Tricolori in piazza»
Manzan: «Inopportuni i fischi al sindaco Fontanini»
Manzan: «Inopportuni i fischi al sindaco Fontanini» Ufficio Stampa

UDINE - «Il 25 aprile è la festa di tutti gli italiani, ma come sempre c’è chi tenta di far prevalere le proprie posizioni su quelle degli altri». E' il commento di Giulia Manzan, candidata alle europee con Fratelli d’Italia, alla contestazione subita dal sindaco di Udine Pietro Fontanini in piazza Libertà nel corso della cerimonia per il 25 aprile.

«I valori della Resistenza sono trasversali e così sono rimanere. Dispiace constatare come, ogni anno, la sinistra voglia mettere le mani su una festa che appartiene a tutto il popolo italiano. Per questo ho trovato inopportuni non solo i fischi e le urla contro il sindaco, a cui va la mia solidarietà per quella che considero una grave mancanza di rispetto, ma anche le bandiere comuniste in piazza. Mi sarebbe piaciuto vedere più vessilli Tricolore».

Manzan, che ha partecipato anche alla cerimonia al cimitero anglo-americano di Adegliacco, chiude con così il suo intervento: «Se fosse accaduto il contrario, con l’ex sindaco Honsell contestato da chi la pensava diversamente da lui, si sarebbe gridato allo scandalo. Oggi mi pare che tutto taccia, a dimostrazione della 'coerenza' di chi tenta di mettere le mani sul 25 aprile».