26 novembre 2020
Aggiornato 02:00
Fvg

Enti locali, la bozza della riforma in discussione dopo le elezioni

L'annuncio è dell'assessore Roberti, che assicura come il varo è previsto entro il 2019

UDINE - La Giunta regionale ha già pronta una bozza della riforma degli enti locali da discutere con tutti i portatori di interesse dopo le elezioni del 26 maggio e il varo è previsto entro il 2019, rivedendo anche i criteri di trasferimento a vantaggio dei Comuni. È quanto ha confermato l'assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, intervenendo alla tavola rotonda 'I futuri assetti territoriali nel Fvg', organizzata in occasione dell'assemblea generale dell'Associazione sindaci emeriti del Friuli Venezia Giulia a Palmanova.

Entrando nel merito del confronto l'assessore ha constatato che in Friuli Venezia Giulia vi sono molte città che sarebbero pronte ad affrontare qualsiasi riforma, ma anche altre realtà che invece necessitano di maggiore attenzione e ha rilevato come in questi ultimi anni i Comuni si siano trovati di fronte a molteplici difficoltà urgenti da risolvere, in primis quella della mancanza di personale. Quanto al disegno del nuovo ente intermedio, l'assessore ha ribadito che la sua fisionomia dovrà andare bene a tutti, dando gli strumenti ai sindaci per amministrare come meglio credono il loro comune, senza obblighi, funzioni o modalità che in qualche zona possono andar bene in altre non sono adeguate.

L'ente di area vasta a cui pensa la Regione non sarà la fotocopia delle Province ma un ente, elettivo, al quale restituire funzioni di competenza ora in carico all'amministrazione regionale.