21 luglio 2019
Aggiornato 02:30
Patrimonio

Alienate alcune aree demaniali in tutta la regione

Si tratta di superfici complessive pari a circa mille metri quadrati in diversi punti del Friuli Venezia Giulia
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TRIESTE - La giunta regionale, su proposta dell'assessore al patrimonio, ha dato il via libera alla sdemanializzazione e conseguente alienazione a favore di privati di alcuni beni già facenti parte del demanio idrico e attualmente privi di funzionalità idraulica. Si tratta di superfici complessive pari a circa mille metri quadrati in diversi punti del Friuli Venezia Giulia, per un controvalore economico di poco inferiore ai diecimila euro.

I territori 

Nel territorio pordenonese, la Regione ha deciso di cedere un'area di 268 metri quadrati nel comune di Aviano a fronte di un corrispettivo pari a 3.172 euro, mentre a Cordenons la superficie alienata è di 377 metri quadrati per un valore economico di 2.109 euro. Nella provincia di Udine, invece, i beni ceduti sono due, di cui uno a Pocenia (111 metri quadri per 1.332 euro) e uno a Basiliano (200 metri quadri, 2.400 euro).

A disposizione della comunità

La giunta, inoltre, ha dato il via libera al trasferimento a titolo gratuito di beni situati nel comune di Grado facenti parte del demanio stradale regionale e non più funzionali a questo scopo. L'operazione fa seguito a una specifica richiesta avanzata dall'amministrazione locale, sulla base di una delibera del Consiglio comunale. Con questa operazione continua il processo attraverso il quale vengono messi a disposizione della comunità i beni non più necessari alle finalità proprie della Regione e che consentono alle realtà locali, ai privati cittadini e alle imprese, di valorizzare aree che altrimenti rischierebbero di restare inutilizzate o addirittura abbandonate.