21 luglio 2019
Aggiornato 02:30
Pordenone

La fisarmonica di Leonardo riprodotta (e suonata) da un friulano

Denis Biasin eseguirà un rebus musicale del grande personaggio di cui ricorrono i 500 anni dalla morte
La fisarmonica di Leonardo riprodotta (e suonata) da un friulano
La fisarmonica di Leonardo riprodotta (e suonata) da un friulano Ufficio Stampa

PORDENONE - Nell’anno di Leonardo, il Fim, Salone della Formazione e dell’Innovazione Musicale, che si terrà nei prossimi giorni a Milano, lo omaggia con l’intervento in conferenza stampa di due musicisti pordenonesi. Il fisarmonicista Denis Biasin e il violoncellista Riccardo Pes sono stati invitatati a eseguire al Conservatorio di Milano, lunedì 6 maggio, due brani: un rebus musicale di Leonardo e un brano originale composto da Biasin in omaggio a Buonoconto, il liutaio specializzato in strumenti storici che ha realizzato la fisarmonica di Leonardo, basandosi sui disegni originali del genio di Vinci, trovati in un manoscritto conservato a Madrid.

«Ho composto questo brano – spiega Biasin, che della fisarmonica di Leonardo è anche produttore - dopo una visita alla casa di Leonardo e gli studi che ho portato avanti alla biblioteca leonardiana di Vinci. La melodia è nata ispirandomi alla casa di pietra dove Leonardo è nato, osservando la bellezza della natura che la circondava. Ho usato una scrittura che mettesse in risalto i respiri del suono delle canne, la modalità dell’utilizzo dei due mantici e la stesura della partitura con frasi puramente espressive che rendono bene le possibilità interpretative che questo strumento può raggiungere a seconda di quanta aria venga immessa nelle canne, ottenendo così una accordatura variabile dal suono flautato detto 'voce umana'.»

Per quanto riguarda il rebus invece, esso è uno di quelli composti da Leonardo, tutt’oggi oggetto di studio. Leonardo era infatti anche musicista, ma seguendo la consuetudine degli strumentisti del ’400, non trascrisse le sue improvvisazioni. Ci rimangono però 18 rebus conservati nei fogli della Collezione Windsor, per i quali utilizzò la notazione musicale combinandola con sillabe, parole o frammenti di parole in modo da formare, sfruttando i nomi delle note, motti o piccole frasi. Tre di questi rebus musicali formano melodie che sono state riunite in un’elaborazione contrappuntistica per canto e liuto. Mentre la fisarmonica di Leonardo eseguirà la melodia ricavata dalle note del rebus, Riccardo Pes spazierà nell’improvvisazione. Si uniranno così il suono primordiale dell’organo portativo del 500, la melodia rinascimentale originale dell’epoca e il suono del violoncello contemporaneo, in un mix unico, di grande suggestione. La fisarmonica di Leonardo suonata da Biasin, sarà protagonista anche al taglio del nastro del Fim il 16 maggio e sarà poi esposta durante la manifestazione.