22 ottobre 2019
Aggiornato 21:30
Udine

Premio Hemingway 2019: scelti i 4 vincitori

Carrère per la Letteratura, Cantarella per l’Avventura del pensiero, Rampini nella sezione Testimone del nostro tempo e Zipoli per la Fotografia
Premio Hemingway 2019: scelti i 4 vincitori
Premio Hemingway 2019: scelti i 4 vincitori Ufficio Stampa

UDINE –  L’autore francese Emmanuel Carrère per la Letteratura, la storica Eva Cantarella per l’Avventura del pensiero, il giornalista Federico Rampini nella sezione Testimone del nostro tempo e l’artista Riccardo Zipoli per la Fotografia sono i vincitori del Premio Hemingway 2019, promosso dal Comune di Lignano  Sabbiadoro con il sostegno degli assessorati alla Cultura e alle Attività Produttive e Turismo della Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso la consolidata collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge.it. E va alla giornalista Franca Leosini, dal 1994 autrice e conduttrice del programma cult 'Storie maledette' su Rai3, il Premio Speciale Hemingway 2019 'Dentro la cronaca, dentro la vita', assegnato dalla giuria dell’Hemingway con la Città di Lignano Sabbiadoro, nel 60° anno dall’istituzione del Comune. I vincitori sono stati annunciati, alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli, dal Sindaco del Comune di Lignano Luca Fanotto con l’assessore alla Cultura Ada Iuri, con il presidente della Fondazione Pordenonelegge.it Giovanni Pavan e il presidente della Giuria del Premio Hemingway Alberto Garlini. La giuria del Premio Hemingway 2019 è composta anche da Gian Mario Villalta e Italo Zannier, dal sindaco del Comune di Lignano Sabbiadoro e dal presidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.

Attraverso i suoi vincitori la 35^ edizione del Premio dedicato ad Ernest Hemingway celebra, ancora una volta, la straordinaria capacità del grande autore americano di guardare nel profondo dell’animo umano. Un filo rosso che accomuna le scelte 2019: a cominciare dallo scrittore Emmanuel Carrère, capace di restituire con vividi ritratti le pieghe sfaccettate di personaggi attinti anche dalla ambigua realtà dei nostri giorni. Un’attenta indagine sull’uomo dell’antichità è al centro delle originali ricerche della storica Eva Cantarella, mentre l’evoluzione degli scenari umani che si riverberano in profonde evoluzioni geopolitiche sono oggetto delle corrispondenze di Federico Rampini, osservatore del nostro tempo da estreme latitudini del pianeta. E certo Franca Leosini non ha esitato a immergersi nelle profondità impervie e spesso oscure di uomini e donne che si sono macchiati di storie e crimini 'maledetti'. L’obiettivo di Riccardo Zipoli, infine, dimostra che le foto possono catturare atmosfere e dettagli catturando come sguardi l’anima dei luoghi e il loro fluire del tempo.  Nel segno di Ernest Hemingway, dunque, saranno gli 'Incontri' chiamati anche quest’anno a trasformare il Premio in un vero e proprio Festival, aperto alla partecipazione del pubblico nella 'piccola Florida italiana', la solare città di Lignano Sabbiadoro. Un cartellone che permetterà di incontrare i vincitori al Centro Congressi Kursaal e di trovarli riuniti nella festosa Serata di Premiazione al CinemaCity sabato 22 giugno alle 18.30. Per informazioni e per prenotare il proprio posto, fino ad esaurimento: www.premiohemingway.it

Hemingway a cura del Comune di Lignano Sabbiadoro: il cartellone, illustrato dall’assessore alla CulturaAda Iuri, si aprirà martedì 18 giugno con un programma di letture a tema nella Chiesetta S. Maria del Mare (ore 18.30) e prevede ancora mercoledì 19 giugno alle 20.45 al CinemaCity la proiezione del film 'Per chi suona la campana' (1943, regia di Sam Wood con Gary Cooper e Ingrid Bergman), dal celeberrimo romanzo di Hemingway, e come sempre il festoso concerto che saluterà il solstizio d’estate all’alba del 21 giugno: l'Accademia d'Archi Arrigoni di San Vito al Tagliamento, diretta dal Maestro Domenico Marson, proporra' nell’Arenile del Faro Rosso, dalle 5, un suggestivo concerto su musiche di Antonio Vivaldi, con l’esecuzione de 'L'Estate' da 'Le quattro stagioni'. Per l’occasione violino solista sarà la talentuosa e giovanissima Natsuho Murata, vincitrice del concorso internazionale «Il piccolo violino magico 2018». Infine domenica 23 giugno, alle 11, il Brindisi al Parco Hemingway, con il racconto di Hemingway e l’inaugurazione del nuovo totem di ingresso.