25 febbraio 2020
Aggiornato 16:30
UDINE

Contrabbando di sigarette: 3 arresti e 176 kg di 'bionde' sequestrate

Il controllo è scattato sulla tratta stradale Tolmezzo-Udine. A effettuarlo sono stati i finanzieri del Comando provinciale del capoluogo friulano
Contrabbando di sigarette: 3 arresti e 176 kg di 'bionde' sequestrate
Contrabbando di sigarette: 3 arresti e 176 kg di 'bionde' sequestrate

UDINE - I finanzieri del Comando provinciale di Udine sono riusciti a intercettare un convoglio con a bordo 176 chilogrammi di sigarette di varie marche occultato nel doppio fondo del bagagliaio di un'auto condotta da un cittadino ucraino. 

Il controllo è scattato sulla tratta stradale Tolmezzo-Udine. A essere fermate sono state due autovetture con targa tedesca, una Opel Insignia e una Mercedes classe B, occupate da tre cittadini ucraini, un uomo e una donna, M.A.I. di 50 anni e K.R. di 40 anni, nella prima, e un uomo, H.K., di 39 anni, nella seconda. I tre, che viaggiavano distaccati di alcuni chilometri gli uni dall'altro, erano, all’apparenza, normali viaggiatori transfrontalieri: bagagli personali, un seggiolino per bimbi, panini, acqua e alcuni oggetti di uso comune. Nonostante il non eccessivo carico, le due auto erano, però, visibilmente ribassate, come fossero gravate da un peso invisibile, tale da far pensare alla presenza di doppi fondi utili a occultare qualunque oggetto di provenienza illecita. 

Convinti da questa ipotesi, i militari hanno scandagliato i due vani posteriori, rinvenendo, sotto la cupola di alloggiamento della ruota di scorta, numerosi pacchetti di sigarette. La scoperta più significativa è, però, venuta subito dopo, quando è emersa la modifica strutturale degli interi telai delle due auto, ridotte letteralmente a un colabrodo per ricavarne più spazi possibile da stipare con stecche e pacchetti di sigarette, pressati in maniera certosina anche all’interno dei sedili guida, anch’essi aperti e riempiti con 'bionde' di contrabbando. Il successivo esame delle autovetture fermate ne ha poi evidenziato l’assoluta precarietà di assetto, poiché i telai, tagliati in parti vitali per la tenuta stessa della carrozzeria, avrebbero potuto collassare sotto sollecitazione. Complessivamente, i tre ucraini, tratti in arresto per contrabbando aggravato dall’impiego di automezzi modificati, trasportavano 176 chilogrammi di sigarette di varie marche, sottoposte a sequestro dalle Fiamme Gialle assieme a telefoni e denaro contante.