30 marzo 2020
Aggiornato 00:30
Udine

CasaPound apre la nuova sede in città: la protesta degli antifascisti

Al taglio del nastro è atteso il leader nazionale Di Stefano. Nella notte apparsi cartelli contro il movimento della tartaruga
CasaPound apre la nuova sede in città: la protesta degli antifascisti
CasaPound apre la nuova sede in città: la protesta degli antifascisti Ufficio Stampa

UDINE - In concomitanza con l'apertura della nuova sede di CasaPund Udine, in via Superiore 52 (il taglio del nastro avverrà alle 15 alla presenza del leader nazionale del movimento di estrema destra, Simone Di Stefano) il Comitato 25 Aprile Udine ha organizzato un sit-in antifascista in piazzale XXVI Luglio, a cui parteciperanno, tra gli altri, anche l'Anpi. 

Nella notte tra venerdì e sabato, intanto, in città sono apparsi alcuni cartelli contro CasaPound: in piazza Primo Maggio, in piazza Libertà, in piazzetta del Lionello. «Istruisciti per non diventare fascista», «Fuori di fasci», «A testa in giù muore» (con l'immagine di una tartaruga rovesciata), «Odio CasaPound», «Il fascismo non è un'opinione, è un crimine». Questi i contenuti dei cartelli, che la Dogos ha già provveduto a rimuovere. 

Sono in corso le indagini per individuare i responsabili, che potrebbero appartenere al mondo anarchico.