24 maggio 2019
Aggiornato 11:30
Udine

La Cgil punta il dito contro Riccardi: «Ha gettato nel buio la sanità del Fvg»

Volantinaggio in centro per informare la cittadinanza sulle criticità della nuova riforma sanitaria, che sta portando a un taglio di risorse, di posti letto e di personale
La Cgil punta il dito contro Riccardi: «Ha gettato nel buio la sanità del Fvg»
La Cgil punta il dito contro Riccardi: «Ha gettato nel buio la sanità del Fvg» Diario di Udine

UDINE - La Cgil Udine scende in piazza per informare la cittadinanza sulle criticità della nuova riforma sanitaria regionale. A preoccupare, un particolare, sono i tagli di personale e di posti letto annunciati. 

Tagli di posti letto e di personale 

«Il Piano per il 2019 del Commissario straordinario dell'Asui di Udine prevede, per la sanità udinese, un futuro buio - si legge sul volantino distribuito all'uscita della galleria Bardelli - la rinuncia all'intero reparto per i post acuti che nel solo 2018 ha assistito 700 pazienti, il taglio di 39 posti letto nei reparti di Medicina dell'ospedale di Udine, la conferma dei 17 posti in meno nella Medicina di Cividale. Senza dimenticare le gravissime difficoltà delle chirurgie specialistiche, del pronto soccorso e e della medicina d'urgenza». Tutto questo, per la Cgil visto il calo di 9 milioni di euro destinati alle assunzioni, comporterà, per l'Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine un calo di personale di 137 unità. 

Le richieste della Cgil 

La Cgil, per conto dei portavoce Andrea Traunero e Claudio Di Ottavio, puntano il dito contro l'assessore regionale Riccardo Riccardi, accusandolo di aver gettato la sanità del Fvg nel buio. «Basta annunci, servono fatti - dicono i due sindacalisti - chiediamo alla Regione tre decreti urgenti per riassegnare a ogni azienda i fondi tagliati per le assunzioni, sbloccare il concorsone per 545 infermieri, ripristinare i posti letto tagliati. I cittadini hanno diritto a una sanità pubblica all'altezza delle loro esigenze».