18 giugno 2019
Aggiornato 01:30
Udine

Superano quota 14 mila i soci del Confidimprese Fvg

Approvato il bilancio d'esercizio 2018: operatività in crescita del 17%. I complimenti dell'Assessore Bini
Superano quota 14 mila i soci del Confidimprese Fvg
Superano quota 14 mila i soci del Confidimprese Fvg Ufficio Stampa

UDINE – Una crescita costante della base sociale, il percorso di fusione con il Congafi Industria Trieste che si è concretizzato al meglio, fidi garantiti per 330 milioni di euro e una operatività che fa segnare il +17% nel primo quadrimestre 2019. Sono questi i risultati di bilancio del Confidimprese Fvg, che sabato mattina durante l'assemblea ordinaria generale convocata in Camera di Commercio a Udine ha visto il via libera da parte dei soci. «Dati davvero lusinghieri – ha spiegato il presidente di Confindimprese Fvg Roberto Vicentini nella sua relazione – che confermano il nostro ente di garanzia ai vertici in regione, e tra i primi 10 in Italia, con una continua espansione nella zona della Venezia Giulia, territorio in cui - su richiesta delle Imprese e delle Banche - stiamo investendo parecchio».

I numeri di Confidi Fvg 

«La crescita dell'attività di questi primi mesi anche a favore del tessuto industriale triestino conferma la bontà della nostra scelta di unire le forze» ha aggiunto Massimiliano Fabian, già presidente del Congafi Industria Trieste ed ora consigliere d'amministrazione di Confidimprese Fvg. Dopo le tre assemblee separate, a Udine l'assemblea ordinaria generale, alla quale hanno preso parte anche il vicesindaco di Udine Loris Michelini, Paola Veronese in rappresentanza della Cciaa di Udine e Pordenone, i vertici delle tre associazioni di categoria di riferimento (Confartigianato, Cna e Ures) ha dato l'ok al documento contabile chiuso al 31 dicembre 2018 sia di Confidimprese Fvg sia del Congafi Industria Trieste. Bilancio che ha risentito in parte del negativo andamento dei mercati finanziari, una contrazione comunque in totale recupero nel primo trimestre 2019. I primi quattro mesi di quest'anno la base sociale al 30 aprile è passata da 13.750 a oltre 14.000 soci, facendo segnare un +2%. Sul fronte dei fidi garantiti lo stock complessivo ha raggiunto quota 316 milioni di euro al 31 dicembre 2018, pari ad un incremento annuo del 2,15% con un rischio assunto pari a 156,7 milioni; per quanto riguarda invece il rischio deliberato del 2018 l'aumento è stato pari al 3,5%. Infine il cet 1 capital ratio è pari al 23,31% .

Il grazie alla Regione 

«Grazie anche a nuovi strumenti finanziari messi a disposizione dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, l'operatività complessiva del nostro ente di garanzia – ha spiegato Vicentini – è cresciuta del 17% nei primi quattro mesi dell'anno. Le garanzie erogate sempre più apprezzate non solo dagli artigiani ma anche dalle altre categorie economiche del Friuli Venezia Giulia, con una espansione omogenea su tutte le quattro ex province. L'incremento dei volumi di operatività beneficia anche della riforma del fondo centrale di garanzia, che grazie all'applicazione della lettera R, ha permesso, esercitando l'autonomia regionale contemplata dalla Legge, l'accesso esclusivo al fondo attraverso i Confidi per le operazioni tra 25 mila e 175 mila euro. In conclusione del suo intervento il presidente Vicentini ha rimarcato che resta sempre fondamentale il sostegno della giunta regionale. «È grazie ai contributi regionali - ha sottolineato - che il Confidi può assicurare forte mutualità e commissioni calmierate».

Le parole dell'assessore Bini 

L'Assessore regione alle Attività produttive Sergio Bini, che ha voluto essere presente a questa Assemblea, ha elogiato il ruolo di Confidimprese Fvg: «Siete un esempio virtuoso della nostra regione, siete stati tra i primi a fare massa critica e i numeri ora vi premiano anche perchè avete promosso un sistema in grado di fornire alle imprese che ne hanno bisogno una assistenza tecnica e finanziaria attraverso un pacchetto di service completo. Da parte nostra, in linea con chi ci ha preceduto, confermiamo risorse importanti per un sistema che ha ottenuto 40 milioni di euro negli ultimi 10 anni, di cui il 40 per cento a beneficio proprio di Confidimprese Fvg. La sfida che abbiamo ora di fronte è quella di rendere questi sistemi di garanzie sempre più attuali in un combinato disposto tra associazioni, istituzioni e operatori finanziari. Positivo poi il ruolo attribuito alla filiera Casa, un moltiplicatore di risorse a beneficio di 12 mila imprese».