31 ottobre 2020
Aggiornato 13:30
Manzano

Domenica 26 maggio la sedicesima edizione del 'Premio Friuli'

La cerimonia inizierà con una messa celebrata dal cappellano militare don Pasquale Didonna

MANZANO - Anche quest'anno, l'Unione Nazionale dei Cavalieri d'Italia - sezione provinciale di Udine - vuole riconoscere e valorizzare non solo i friulani, ma anche coloro che pur essendo nati altrove, grazie alle loro capacità si sono realizzati nel campo scientifico, culturale, economico-imprenditoriale e sportivo, operando in varie parti del mondo, mantenendo alto il nome del Friuli, sia nella nostra terra che all'estero.

La premiazione

Dopo un 2018 che ha visto un premio completamente in 'rosa', anche questo 2019 conferma una forte rappresentanza femminile. Domenica 26 maggio, a partire dalle 10, prenderà il via la 16esima edizione del 'Premio Friuli': a ricevere il riconoscimento, all’Abbazia di Rosazzo, saranno la direttrice dell'istituto di radiologia dell'Università di Udine, Chiara Zuliani, la scrittrice udinese Antonella Sbuelz e gli imprenditori Daniela e Nicola Cescutti del Cescutti Group di Paluzza.

La giornata

La cerimonia inizierà con una messa celebrata dal cappellano militare don Pasquale Didonna, allietata da un gruppo vocale e strumentale diretto dal maestro Olinto Contardo. Il premio ha il patrocinio del Consiglio regionale del Fvg, del comune di Manzano, di Confindustria Udine, della Camera di Commercio di Udine e Pordenone, della Cna Fvg, dei Giovani Imprenditori di Confindustria Fvg, di Confartigianato Udine, del Csen e del Panathlon Club Udine.