3 aprile 2020
Aggiornato 18:30
Dal 24 al 26 maggio 2019

Superate le 1.200 presenze: nuovo successo per Terminal

Tra le attrazioni che hanno ottenuto più successo, Audiobus, performance itinerante a bordo di un autobus cittadino che quest’anno (è stata la grande novità) si è fatta in tre e ha segnato il tutto esaurito
Superate le 1200 presenze: nuovo successo per Terminal
Superate le 1200 presenze: nuovo successo per Terminal

UDINE – Superate le 1200 presenze a ‘Terminal - Festival dell’arte in strada’ (che ha aderito alla giornata mondiale del gioco promossa dal Comune di Udine-Ludoteca). Obiettivo centrato, dunque, anche per questa edizione (dal 24 al 26 maggio), a detta di Davide Perissutti di Circo all’inCirca e Francesco Rossi di ZeroIdee, le due realtà che organizzano l’evento e che, ancora una volta, si erano poste l’obiettivo di far ‘vivere’ piazza Venerio: un luogo non centrale nel tessuto cittadino ma che per tre giorni (e proprio questa era la sfida) è stato animato da spettacoli, musica, teatro, danza, circo contemporaneo. Tanti quindi i grandi e piccini che hanno assistito agli spettacoli e alle performances degli artisti arrivati a Udine da tutto il mondo e che hanno partecipato attivamente alle iniziative proposte della kermesse (nata da un’idea di Circo all’inCirca e del collettivo Zeroidee, con la consulenza artistica di Roberto Magro; e che ha ricevuto il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, l’assessorato alla Cultura del Comune di Udine, MiBACT, PromoturismoFvg e Fondazione Friuli).

LA TRE GIORNI - Tra le attrazioni che hanno ottenuto più successo, Audiobus (di Zeroidee, Giovanni Chiarot e Renato Rinaldi, e il supporto di Autoservizi Fvg Spa Saf e la produzione di Circo all’inCirca), performance itinerante a bordo di un autobus cittadino che quest’anno (è stata la grande novità) si è fatta in tre e ha segnato il tutto esaurito: alla corsa C, con un nuovo ‘look’, si sono aggiunte la 4 e la 2. Molto applauditi anche gli spettacoli organizzati in piazza Venerio: ‘Entres-cordes’ (Deborah Colucci e Alexis Rouvre); ‘Il peso e la piuma’ di Spazio Bizzarro, ispirato al genio di Leonardo da Vinci; ‘Saut’ di ‘Collectif BigBinôme’; ‘John Launi’ di Charge Maximale de Rupture; e ‘InBox’, di ‘Soralino’ che è stato accolto in una location d’eccezione, la ex chiesa di San Francesco dove ha ricevuto una standing ovation da parte del pubblico presente. Ma a Terminal è stata protagonista anche la musica con il dj set di ‘Fare soldi’, il concerto di Bruno Bellissimo (entrambi presentati da Circolo Cas’Aupa per Dissonanze) e un secondo dj set, reggae-dub, di Sleeping Tree (bassista dei Mellow Mood). Interessanti anche i due talk: ‘La piazza come palinsesto’, con A+AUD Architetti Alumni Udine, l’architetto Pietro Valle assieme ad associazioni del territorio che hanno parlato del ‘caso piazza Venerio’; e ‘Geografie dello spazio condiviso’, di Terminal 19, con la partecipazione di Francesca Cogni e Paul Schweizer.

INFO - www.terminal-festival.com | Facebook |