17 luglio 2019
Aggiornato 05:00
Territorio

Carnia, viaggio attraverso i borghi più caratteristici

Un piccolo paradiso di monti, acque, boschi e vallate dove l’ambiente, la storia, la cultura e la lingua si contraddistinguono da paese in paese
Carnia, viaggio attraverso i borghi più caratteristici
Carnia, viaggio attraverso i borghi più caratteristici

TOLMEZZO - La Carnia è una terra antica, solcata da sette valli, estese tra le Alpi Carniche e le Dolomiti Friulane. Un piccolo paradiso di monti, acque, boschi e vallate dove l’ambiente, la storia, la cultura e la lingua si contraddistinguono da paese in paese, così come i prodotti dell’agroalimentare e l’artigianato artistico, erede di una grande tradizione conservata nei numerosi musei. Testimonianza di un passato di dominazioni come quelle dei Galli Carni, dei Romani, dei Longobardi, degli Austriaci e della Repubblica della Serenissima, che indelebilmente segnarono e forgiarono questa piccola regione alpina, che ha saputo custodire con discrezione e orgoglio la sua naturale bellezza. Le valli della Carnia si sviluppano come rami di un albero partendo da sud verso nord. Ogni valle segue lo scorrere del fiume omonimo, per poi confluire quasi simbolicamente, a Tolmezzo, nel fiume più grande della Regione, il Tagliamento.

Tolmezzo

Nominata Città Alpina nel 2017 dal Touring Club Italiano, Tolmezzo è il capoluogo della Carnia, e si trova all’inizio della Val Tagliamento. È una città ricca di storia, con tracce ancora vive dell’influenza veneziana e della sua antica funzione di ponte con i popoli dell’Alpe Adria. L’impianto storico di origine medievale conserva ancora la cinta muraria, la torre di guardia contro gli invasori, conosciuta con il nome di «Torre Picotta», i resti del Castello risalente alla dominazione patriarcale e il Museo Etnografico «Michele Gortani» (visitabile gratuitamente con FVGcard), che ripercorre la storia e la cultura di questi popoli negli ultimi secoli.

Ravascletto

Ravascletto, nel cuore della Carnia, è uno dei maggiori poli turistici estivi e invernali della regione e si trova in una soleggiata conca, dominata dal Monte Crostis a nord e dai Monti Zoncolan e Tamai a sud. Vanta anche la nomina di 'Borgo Autentico d’Italia', grazie alle sue splendide borgate, che hanno mantenuto intatti esempi di architettura carnica. Case e fienili, stavoli e chiese che racchiudono tesori di inestimabile valore. Sia d’inverno sia d’estate è possibile salire in funivia fino a quota 1750 m. per raggiungere la vetta del Monte Zoncolan, noto comprensorio sciistico, che oltre a offrire 22 km di piste adatte a tutti, in estate diventa un Bike Park all’aperto per gli amanti della bicicletta, in uno scenario con vista a 360° sulle Alpi Carniche e Dolomiti Friulane. La cima dello Zoncolan è famosa in tutto il mondo per le tappe montane del Giro d’Italia.

Sauris

Sauris Zahre 'Perla Alpina', costellata da malghe e pascoli, è collocata tra i 1.000 e i 1.400 metri. di altitudine ed è tra le località più alte dell’intera regione. Si narra che questa comunità germanofona sia stata fondata da coloni giunti dall’Austria, che portarono con sé gli usi e costumi della terra d’origine. Una particolarità del paesaggio saurano è rappresentata dalle tipologie architettoniche, caratterizzate da elementi semplici e funzionali d’influenza basso bavarese. Il nome di Sauris è legato a quello del suo squisito prosciutto crudo leggermente affumicato Igp secondo la ricetta della tradizione saurana. La vastità dei pascoli alpini permette di produrre il gustoso formaggio di malga, arricchendo l’offerta nel settore agroalimentare; molto apprezzata è anche la produzione dei dolcissimi piccoli frutti e derivati

Socchieve

È una delle borgate più antiche della Carnia ed è ricordata già nel Medioevo, a iniziare dall’anno Mille. Il suo nome di origine latina, «sub clivo», trasformatosi nei secoli in 'sot la cleva', si riferisce alla posizione sotto il colle. Le chiese sono ricche di opere d’arte per esempio quella di San Martino che nel presbiterio presenta un importante ciclo di affreschi del maggior pittore carnico del Rinascimento, Gianfrancesco da Tolmezzo.

Sutrio

Piccolo borgo alle pendici del Monte Zoncolan, è conosciuto per la tradizione della lavorazione del legno. Qualche chilometro di macchina e si possono raggiungere le vicine «Terme di Arta» (www.termediarta.it) nelle quali ci si può rilassare e ritrovare il piacere della calma e della tranquillità. A Sutrio molto conosciuto è il presepe di Teno, una riproduzione in miniatura del borgo realizzata in più di 30 anni di lavoro dal maestro del legno Gaudenzio Straulino (ProLoco Sutrio tel. 0433778921). Sutrio propone un nuovo modo di fare turismo, quello dell’albergo diffuso a Borgo Soandri. L’etica dell’albergo diffuso si fonda sulla rivalutazione del territorio e del patrimonio edilizio esistente, al fine di renderlo produttivo per il benessere della comunità intera. La casa tradizionale diventa un elemento essenziale dell’offerta turistica e dona l’opportunità di godere di ampi spazi e di natura incontaminata. Ospitato nel cuore di antichi borghi immersi nella natura e nella vita semplice del paese, il turista può godere di uno spazio che sa di «casa» senza rinunciare ai servizi offerti dalle strutture alberghiere tradizionali. Info: www.albergodiffuso.org

Sappada

Isola linguistica germanofona, Sappada (Plodn nell’antico dialetto) si estende nell’alta valle del Piave. Nel dicembre del 2017 è passata dal Veneto a Friuli (provincia di Udine), pur rimanendo parte integrante del Cadore. D’estate Sappada incanta con i colori dei campi e dei balconi fioriti, con la limpidezza delle acque che si incontrano durante le escursioni, con il profumo del legno e di tutte le eccellenze gastronomiche che la rendono unica. Nella stagione invernale la coltre bianca rende Sappada ancora più magica. In tutte le stagioni le attività che offre Sappada sono adatte a tutti, strizzano l’occhio alle famiglie e agli ospiti più piccoli: dalle attrazioni al geocaching, allo sleddog. Splendida la passeggiata fra le Borgate di Sappada Vecchia, da poco entrata a far parte dei Borghi più Belli D’Italia: un tuffo nella storia e nella tradizione della vallata.