16 luglio 2019
Aggiornato 09:00
L'evento

Presentata a Roma la mostra che unisce Aquileia e Vienna

Nella cittadina friulana saranno esposti, a partire dall'8 giugno, ben 110 reperti provenienti dal Kunsthistorisches Museum
Presentata a Roma la mostra che unisce Aquileia e Vienna
Presentata a Roma la mostra che unisce Aquileia e Vienna Ufficio Stampa

AQUILEIA - «La mostra 'Magnifici Ritorni' rinsalda i legami tra Aquileia e Vienna presentandosi prima ancora che come appuntamento culturale, come evento di valenza geopolitica». Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha presentato così a Roma la mostra Magnifici Ritorni che sarà inaugurata sabato 8 giugno nel museo archeologico nazionale di Aquileia per iniziativa della Fondazione Aquileia, del Polo museale del Friuli Venezia Giulia e del Kunsthistorisches Museum di Vienna.

110 reperti provenienti da Vienna 

«Con questa esposizione Aquileia torna a proporsi come terra di dialogo e incontro, punto di riferimento della Mitteleuropa di cui il Friuli Venezia Giulia è il cuore. Mi piace pensare che questa mostra esalti la centralità della nostra regione non solo dal punto di vista storico-culturale, bensì anche logistico, commerciale, sociale ed economico rispetto ad un'area centro europea che è l'entroterra naturale del Friuli Venezia Giulia». Il governatore ha ringraziato il Museo viennese per aver attivato con entusiasmo una collaborazione importante con la Fondazione Aquileia che consente di riportare nella città romana, nell'anniversario dei 2200 anni dalla sua fondazione, ben 110 reperti provenienti dal Kunsthistorisches Museum. Una serie inestimabile di testimonianze rinvenute ad Aquileia e appartenute a collezioni private di famiglie locali quando la città era parte dell'impero asburgico. Per il presidente della Fondazione Aquileia, Zanardi Landi, «non è mai facile riportare opere d'arte importanti nei luoghi di provenienza, per il sottinteso, ma sempre presente, timore che nella coscienza del pubblico e nel dibattito che sempre segue una grande mostra si insinui il concetto di spoliazione, di 'portato via'. L'apertura e lo spirito di collaborazione di tutti i responsabili del Kunsthistorisches e il risalto che ai reperti aquileiesi viene dato nelle sale espositive viennesi ci fanno capire invece che il rapporto Vienna-Aquileia è davvero molto positivo, e che, in realtà, in quella sede Aquileia ha una sorta di 'succursale austriaca' oltre che una vetrina con un'eccezionale capacità di richiamo e di illustrazione di quella che fu la grande città romana».

Ecco chi c'era a Roma

Alla presentazione, che si è tenuta nella prestigiosa sala della Crociera del Collegio Romano che è parte della biblioteca del ministero dei Beni e attività culturali, era presente anche il capo di Gabinetto del ministro, Tiziana Coccoluto, che ha evidenziato come la mostra sia un esempio rilevante di cogestione dei beni anche attraverso collaborazioni transfrontaliere. Sono inoltre intervenuti, Georg Plattner, direttore della Collezione di Antichità greche e romane nel Kunsthistorisches Museum, Luca Caburlotto, direttore del Polo Museale del Friuli Venezia Giulia, Louis Godart, già consigliere per il patrimonio culturale del Quirinale ed il neo sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino.