18 agosto 2019
Aggiornato 20:00
Ginnastica

Agiurgiuculese (Asu) campionessa d’Italia. Sfilza di podi anche per l'artistica maschile

Per la prima volta la ginnasta bianconera raggiunge il podio agli assoluti. Intanto i ragazzi dell’artistica, a Fermo, fanno incetta di medaglie
Agiurgiuculese (Asu) campionessa d’Italia. Sfilza di podi anche per l'artistica maschile
Agiurgiuculese (Asu) campionessa d’Italia. Sfilza di podi anche per l'artistica maschile

UDINE – È stato un fine settimana ricco di emozioni quello dell’Associazione Sportiva Udinese a cominciare dalle farfalle impegnate negli Assoluti 2019 di ginnastica ritmica al Pala Ruffini di Torino (1 e 2 giugno).

GINNASTICA RITMICA - Già la prima giornata ha regalato grandissime soddisfazioni con Alexandra Agiurgiuculese che, per la prima volta, è stata decretata campionessa d’Italia davanti a Milena Baldassarri (Faber Ginnastica Fabriano) e Alessia Russo (Armonia d’Abruzzo). «Sono molto contenta per Alex - ha spiegato Spela Dragas che allena l’azzurra e tutta la compagine bianconera con Magda Pigano e la coreografa Laura Miotti -. Rispetto agli altri anni ha dimostrato di non fare più gare ‘estreme’; ovvero non esegue più un attrezzo benissimo e gli altri con diversi errori. Quest'anno ha lavorato in maniera più sistematica, con maggiore freddezza mentale. Non ha quasi mai fatto un esercizio perfetto però ha tenuto bene le gare senza fare errori gravi che ne compromettessero il risultato. Quindi sono (e siamo tutti) molto contenti. Era già nell’aria dagli ultimi due anni che Alexandra vincesse questo titolo; prodotto di buon lavoro che ha fatto durante tutto l'anno». Alex (che fa parte dell’Aeronautica Militare) ha fatto bene anche nei singoli attrezzi dove è arrivata prima nelle clavette con 20.900, al nastro 19.350 (un risultato inaspettato quanto incredibile) e alla palla con 20.600. Seconda (con 20.400) per un soffio (0,05) solo al cerchio che ha visto arrivare prima l’altra azzurra, Milena Baldassarri. Ora la attendono il bilaterale Italia-Bielorussia (9 giugno) e gli ‘European Games’ a Minsk (21-30 giugno). Nel capoluogo torinese c’erano poi anche le ragazze della squadra Open (Erica Cosatti, Alice del Frate, Lara Paolini, Elena Tiepolo, Marina Raisa) che però sono arrivate solo in fondo alla classifica: «Hanno fatto una gara che non ci saremmo aspettate. Erano distratte, si sono ‘perse’ e hanno commesso tantissimi e gravi errori», ha spiegato la tecnica. Meglio invece le Allieve (Tara Dragas, Isabelle Tavano, Miriam Marina, Giulia Gasparini, Nicole Bianchi) che il primo giorno di gara si sono classificate come terza squadra in finale: «Hanno fatto un’esecuzione impeccabile». Meno brillante la seconda giornata che le ha viste arrivare solo settime: «Le piccole erano molto emozionate, sicuramente anche la stanchezza e il carico di responsabilità che sentivano ha influito sulla loro gara. Hanno compiuto degli errori e l'esercizio è stato il più impreciso di tutta la competizione». Nel complesso, in ogni caso, «siamo soddisfatte e ringraziamo la società, il presidente Alessandro Nutta e tutto lo staff per il costante supporto».

GINNASTICA ARTISTICA FEMMINILE - Bene anche le ragazze allenate da Giulia Mazzetto che alla gara Csen nazionale di Specialità a Cesenatico, all’accademia acrobatica, hanno ottenuto «ottimi risultati». Nella categoria allieve A, Emma Lentini si è classificata quinta negli assoluti, con il più alto punteggio nel corpo libero. Nella categoria allieve B, invece, Talaynesh Surace è entrata tra le prime 20 atlete della classifica assoluta con un’ottima prova. Fra le Junior A, invece, Emma Muscariello ed Emma Pontarini hanno eseguito una gara di rilievo sotto la guida della tecnica Margherita Antonini.

GINNASTICA ARTISTICA MASCHILE - Sfilza di podi anche per gli atleti della ginnastica artistica maschile allenati da Valerij Sosnin (non presente perché chiamato come giudice a un incontro internazionale), Francesco Braidot e David Placereani. I ginnasti, impegnati nella finale nazionale della competizione individuale di specialità Gold, a Fermo, hanno brillantemente superato la prima giornata di qualifica e sono tutti passati alla finalissima riservata ai migliori sei punteggi per attrezzo. Al termine delle due giornate di gara, Carlo Magliocchetti si è laureato campione italiano di specialità al volteggio e vice Campione italiano di specialità al corpo libero, Riccardo Bertossi è campione italiano alle parallele pari. Meno fortunati invece Enrico Meroni, quinto classificato al cavallo con maniglie, e Andrea Basana, sesto agli anelli. «Hanno tutti fatto una gara di alto livello. Un rimpianto per Carlo Magliocchetti che, dopo la gara di qualifica, tutti davano per vincitore al corpo libero. Anche Enrico Meroni, causa un errore all'uscita dall'esercizio, non ha conquistato un meritato podio al cavallo con maniglie nella difficile competizione dei senior. Eccezionale, invece, la prova di Riccardo Bertossi che continua a superarsi e ottima quella di Andrea Basana che ha centrato l'obiettivo, mancato lo scorso anno, di ingresso nella finalissima riservata ai migliori sei ginnasti italiani all'attrezzo», ha commentato il tecnico Francesco Braidot al termine delle due giornate di gara.