3 luglio 2020
Aggiornato 12:30
UDINE

Internet point di facciata, serviva per l'invio di denaro all'estero

I due gestori, cittadini pachistani, di 33 anni, sono stati denunciati
Internet point di facciata, serviva per l'invio di denaro all'estero
Internet point di facciata, serviva per l'invio di denaro all'estero

UDINE - Uno sportello abusivo per l'invio, la ricezione e il prestito di denaro con il sistema 'hawala', celato dietro un internet point, è stato sequestrato in Borgo stazione a Udine dalla Guardia di Finanza del Comando provinciale. I due gestori, cittadini pachistani, di 33 anni, sono stati denunciati. Comunemente in uso in molti paesi di cultura e tradizione islamica, il sistema 'hawala' è vietato dalle normative internazionali e nazionali antiriciclaggio perché consente transazioni in denaro senza lasciare traccia.

Il sequestro preventivo urgente del locale e l'immediata cessazione dell'attività è stato disposto dalla Procura di Udine al termine di un'indagine condotta dai militari del Nucleo di Polizia economico-finanziaria. Questi hanno appurato che dietro un inattivo internet point, nel negozio avveniva una attività di 'sportello' per la ricezione e l'invio, ancor più sospetto data l'assenza di fonti ufficiali di reddito dei mittenti, di denaro verso i Paesi di origine dei migranti afghani e pakistani.